Nell’ambito delle attività svolte quotidianamente dai Carabinieri Forestali a tutela del benessere degli animali, personale militare del Nucleo Carabinieri Forestale di Arcisate, in provincia di Varese, è stato individuato nelle scorse ore il presunto responsabile di un tentativo di uccisione di gatti con veleno per topi.
Secondo l’ipotesi che lo accusa, un uomo all’interno di due ciotole contenenti del cibo avrebbe inserito del veleno per topi, con l’intento di farlo ingerire a dei felini, che si aggiravano nei pressi della sua abitazione. Grazie alla segnalazione di alcuni cittadini e al pronto intervento dei militari, è stata impedita l’uccisione dei gatti. I Carabinieri stanno indagando per chiarire la vicenda.
La legge vieta la pratica dei bocconi e delle esche avvelenate per uccidere animali, dal 2019, e i trasgressori possono essere puniti per i reati di maltrattamento e uccisione di animali, con pene fino a due anni di reclusione.

















