martedì, 31 Gennaio 2023

Fumo alto e nero dall’incendio di Borsano: finestre chiuse e controlli ATS

L’Amministrazione comunale di Busto Arsizio è corsa ai ripari ieri, lunedì 11 aprile, nelle ore in cui si è sviluppato un incendio vicino all’inceneritore di Borsano, per valutare i rischi alla popolazione, che potevano derivare dal fumo nero che si è sollevato da un mucchio di rifiuti in fiamme, per cause ancora da chiarire.

Per questo motivo sono stati attivati i Servizi di Prevenzione di ATS Insubria, per valutare la situazione. E nella giornata di ieri il Dipartimento di igiene e prevenzione sanitaria di ATS Insubria ha rilasciato alcune “raccomandazioni. “In attesa di conoscere le caratteristiche delle sostanze disperse in aria e potenzialmente dannose per la popolazione, si informa la popolazione presente nei pressi del luogo dell’incendio relativamente alla opportunità di adottare le seguenti misure di prevenzione e protezione in caso di fumo persistente. Evitare la permanenza prolungata al di fuori della abitazione/luogo di lavoro; mantenere le finestre chiuse; coprire occhi, naso e gola se si permane all’esterno; in caso di esposizione, sciacquare la pelle, gli occhi e la bocca; contattare un medico in caso di malessere”. 

A disposizione dei cittadini, oltre ai consueti numeri del comando di Polizia locale, è stato attivato un numero per avere informazioni aggiornate: 366 4012686.

Nel pomeriggio anche Neutalia, gestore dell’inceneritore, aveva diffuso una nota per spiegare che il rogo è avvenuto fuori dall’impianto, che non è stato minimamente interessato dall’incendio. 

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