venerdì, 23 Febbraio 2024

Frode fiscale e autoriciclaggio: arrestato un imprenditore. Aveva accumulato beni per 10 milioni di euro

(Foto di G. Altmann - Pixabay)

E’ successo nelle scorse ore a Milano: i finanzieri del Comando Provinciale di Milano hanno arrestato un imprenditore italiano indagato per frode fiscale e autoriciclaggio, e sottoposto a sequestro preventivo beni mobili e disponibilità finanziarie per circa 10 milioni di euro.
Le indagini, come si legge in una nota, svolte dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Milano, hanno permesso di ricostruire le attività illecite perpetrate dall’imprenditore che, tramite una serie di prestanomi e società compiacenti, tutte a lui riconducibili, avrebbe riciclato, anche in territorio estero, i proventi delittuosi di plurime frodi fiscali.

In particolare è stato accertato un giro di false fatturazioni per circa 10 milioni di euro, che l’indagato avrebbe complessivamente reimpiegato nel circuito dell’economia legale, attraverso diverse operazioni finanziarie, tra le quali l’acquisto di criptovalute e di prestigiose proprietà immobiliari, poi utilizzate per l’organizzazione di eventi e feste.

L’attività svolta dalla Guardia di Finanza, in stretta sinergia con l’Autorità Giudiziaria, rappresenta, ancora una volta, un chiaro esempio dell’impegno profuso per il ripristino della legalità, a salvaguardia degli interessi economico-finanziari dei cittadini e del Paese.

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