E’ intervenuto questa mattina alla trasmissione di RAI 1 “Storie italiane”, condotta da Eleonora Daniele, il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, rassicurando i cittadini lombardi, dopo l’emergenza scattata in tutti i Comuni per scongiurare la diffusione del Covid-19, il Coronavirus.
La Lombardia da oggi è divisa in due aree: la “zona rossa” chiusa agli spostamenti, che comprende undici Comuni del basso Lodigiano, dove si sono verificati i primi casi di Coronavirus, quindi la “zona gialla”, vale a dire Milano e tutto il resto della regione.
Come ha spiegato Fontana, tutti i provvedimenti adottati per scongiurare altri contagi, sono sufficienti. “E’ molto brutto porre dei limiti alla libertà delle persone, come si sta facendo attorno a Lodi, a Codogno e a Casalpusterlengo con i posti di blocco e 500 uomini dell’esercito, ma è per il bene della comunità. Confidiamo nell’alto senso civico che questa zona della regione ha sempre dimostrato”, ha detto Fontana.
Senso civico e solidarietà: alcuni cittadini della zona rossa, come riferito da più fonti, hanno portato bottiglie di acqua agli uomini della GdF, impegnati nei controlli ai posti di blocco.



















