giovedì, 6 Ottobre 2022

Finti venditori minorenni di Bitcoin portano a segno una rapina ma sono arrestati dai Carabinieri

(Foto da web - Il Sole 24Ore)

E’ successo ieri mattina, giovedì 28 gennaio, a Paullo, nell’est Milanese: i Carabinieri della Stazione locale arrestato due ragazzi di 17 anni, ritenuti responsabili a vario titolo di una efferata rapina commessa lo scorso 24 settembre, ai danni di un cittadino rumeno di 46 anni, di Verona.

La vittima, che aveva pubblicato un annuncio di compravendita di Bitcoin su Internet, si era accordata con i due falsi venditori tramite la piattaforma di messaggistica “Whatsapp” per incontrarsi a Paullo, e consegnargli denaro contante in cambio di analoga cifra in criptovaluta. Una volta giunti all’appuntamento e notata la disponibilità di denaro contante, i due giovani hanno aggredito brutalmente il 46enne colpendolo con calci e pugni sul viso, fino a farlo cadere a terra, impossessandosi del suo zaino con all’interno un PC portatile e 2mila euro in contanti, facendo quindi perdere le proprie tracce, come spiegato dai Carabinieri.

Le indagini dei militari dell’Arma, coordinate dalla Procura della Repubblica dei Minorenni di Milano, hanno consentito di raccogliere le prove a carico dei due giovani, e i Carabinieri di Paullo, dopo una serrata attività investigativa, sono riusciti ad individuare i due responsabili, grazie anche a dei filmati di alcune telecamere di videosorveglianza, ed alla collaborazione della vittima, che ha denunciato sin da subito il fatto.

I due ragazzi arrestati sono stati accompagnati nel carcere “Beccaria” per i minorenni di Milano, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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