Nel cuore della Lombardia, tra le vie antiche di Busto Arsizio, la tradizione culinaria si manifesta attraverso gesti semplici e ingredienti genuini che parlano di territori fertili e di mani sapienti.
Tra queste espressioni gastronomiche spicca il Figasciò, una focaccia che racconta storie di vendemmie passate, di profumi di uva fragola e di famiglie riunite attorno al forno acceso.
Non è soltanto un dolce, ma un simbolo di appartenenza, un frammento di memoria che trasforma ogni morso in un legame con il passato, preparare il Figasciò significa entrare in contatto con la storia locale, rispettare tempi e gesti, osservare l’impasto crescere e accogliere gli acini d’uva come gemme preziose che si caramellano al calore del forno.
È una ricetta che invita alla pazienza, alla cura e alla celebrazione dei piccoli piaceri della vita quotidiana, rendendo ogni esperienza culinaria un momento di poesia concreta.
Ingredienti:
500 g di farina tipo 0
280 ml di acqua tiepida
20 g di lievito di birra fresco (oppure 7 g di lievito secco)
20 g di strutto o 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
15 g di zucchero
12 g di sale fino
500 g di uva fragola lavata e asciugata
100-120 g di zucchero semolato
60 g di burro fuso
Sciogliere il lievito in acqua tiepida con lo zucchero.
Mescolare la farina con l’acqua contenente il lievito, aggiungere lo strutto o l’olio e incorporare il saleBe impastare fino a ottenere un composto liscio ed elastico. Lasciare lievitare l’impasto fino al raddoppio. Ungere una teglia e stendere l’impasto fino ai bordi.
Formare le fossette sulla superficie con le dita, distribuire gli acini d’uva sull’impasto, spolverare con lo zucchero e versare il burro fuso sopra gli acini.
Lasciare lievitare per altri venti minuti. Preriscaldare il forno a 220°C e cuocere la focaccia fino a doratura completa, osservando il succo dell’uva caramellare leggermente.
Estrarre dal forno, far intiepidire e servire a tranci, apprezzando la morbidezza e il profumo intenso accompagnata da un bicchiere di vino dolce leggero o da un tè aromatico per colazione o merenda.
Il Figasciò è un’esperienza sensoriale che unisce storia, tradizione e sapori autentici.
Prepararla significa celebrare la memoria di Busto e condividere con chi si ama un momento di piacere semplice ma intenso, dove ogni morso racconta una storia di territorio, famiglia e dedizione.



















