Ciò che è accaduto al collega poteva accadere a chiunque di loro, gli operai del cantiere per la realizzazione della metropolitana M4 di Milano, di piazza Tirana, dove il 42enne Raffaele Ielpo è morto sotto il crollo di detriti e massi, a 18 metri di profondità, lunedì scorso.
Così dalle 22 di ieri alle 22 di oggi, giovedì 16 gennaio, è in corso uno sciopero di tutti i lavoratori nei cantieri della metropolitana, con il fermo delle macchine, come stabilito da un’assemblea indetta dai sindacati.
Dal termine della protesta, gli operai rimarranno in assemblea permanente, nel cantiere base della M4 a Linate, per continuare a discutere sulle condizioni di sicurezza. In particolare, è stato deciso di mettere a punto un insieme di suggerimenti, da sottoporre all’azienda ATM – Rete Metropolitana di Milano, per tutelare l’incolumità di chi lavora nei cantieri della metropolitana.


















