E’ successo lunedì 9 marzo, nel pomeriggio: durante l’attività di controllo, una pattuglia della Polizia locale di Parabiago è intervenuta per un’auto parcheggiata su un passaggio pedonale e, nella fase di contestazione, il proprietario della vettura si è rifiutato più volte di fornire le generalità e i documenti richiesti dagli agenti.
Salito in auto, lo stesso ha acceso il motore iniziando ad accelerare e a frenare, finché non è partito calpestando con la ruota il piede di un agente che tentava di fermarlo, tenendolo con una mano alla spalla del giubbotto.
L’agente ha avuto bisogno del Pronto soccorso. Il conducente dell’automobile è stato identificato e chiamato in Comando, dove si è presentato con il suo legale di fiducia. Ufficiali e agenti hanno avviato la procedura prevista per denunciare alla Procura i reati registrati durante quel controllo.
“In questo momento di Coronavirus, operare senza dimenticarsi l’ordinario non è semplice, per questo motivo occorre collaborazione anche da parte dei cittadini. L’episodio non solo è stato spiacevole, ma è anche grave. Perché sottrarsi con tale prepotenza e arroganza al controllo dei nostri agenti? Come Amministrazione comunale facciamo appello ai cittadini richiamandoli a un atteggiamento collaborativo verso i nostri agenti e ufficiali che, insieme a noi, stanno mantenendo alta l’attenzione sul rispetto delle indicazioni governative in corso, che però non annullano le regole del Codice della strada”, ha commentato l’assessore alla Sicurezza Barbara Benedettelli.


















