Si è chiuso nella giornata di ieri l’iter della Conferenza di Servizi istruttoria in cui i vari enti coinvolti, a vario titolo, nel progetto di trasformazione dell’area ex Manifattura di Legnano sono stati chiamati ad esprimere un primo parere, in merito all’ipotesi progettuale presentata al Comune dalla proprietà.
Si è trattato, come spiegato dal Comune, di un passaggio obbligatorio e necessario, come da normativa, con finalità preparatorie e di facilitazione del coordinamento tra enti per raccogliere pareri, e arrivare ad affinare la progettazione definitiva che sarà oggetto di approvazione.
L’incontro di ieri, del resto, era atteso per dare ai progettisti la possibilità di interloquire con i vari enti in modo da avere approfondimenti e chiarimenti necessari a proseguire il lavoro. E tale passaggio ha dato una prima conferma importante all’impostazione sostanziale del progetto, approvando la gran parte delle proposte sui beni più delicati, oggetto di tutela della Soprintendenza.
La Soprintendenza ha espresso parere favorevole sulla conservazione della ciminiera, sulla ristrutturazione dell’edificio ex teatrino e cappella, e a proposito della riqualificazione degli edifici prospicienti via Lega e della piazza retrostante.
Nel contempo sono state acquisite indicazioni importanti per meglio sviluppare la progettazione delle aree verdi e dei parcheggi, nell’area seminterrata dell’opificio: rispetto alle prim,e con la richiesta di integrarle meglio in un contesto urbano più percorribile e coerente con la nuova piazza; rispetto ai secondi, con la prescrizione di lasciare libere ai pedoni alcune campate. Sono state inoltre fornite indicazioni utili a collocare meglio nei diversi edifici la funzione ricettiva attualmente prevista negli spazi nel Palazzo Cambiaghi.
Soltanto sulla parte della nuova residenza la Soprintendenza ha espresso un parere negativo, sull’attuale proposta della proprietà, chiedendo di utilizzare un linguaggio architettonico più in linea con il contesto, uniformandosi di più allo stile della fabbrica storica e ricercando un maggior equilibrio fra le parti nuove e antiche. Già la prossima settimana i progettisti incontreranno la Soprintendenza per sviluppare ulteriori soluzioni planivolumetriche, come richiesto dalla stessa, e pervenire a quella definitiva.
Come si legge in una nota del Comune, i pareri della decina fra enti e uffici coinvolti sono stati in larga misura favorevoli al progetto: “Particolarmente importante e attesa era l’espressione del parere dalla Soprintendenza, le cui indicazioni sono fondamentali per garantire alla città di Legnano la possibilità di vedere sviluppato un progetto che, come sempre ribadito dall’Amministrazione comunale, vuole garantire la miglior tutela possibile degli aspetti storico identitari dell’area. Da questo primo “giro” di pareri è emersa una sostanziale condivisione delle proposte della proprietà sulla riqualificazione delle aree e degli immobili”.
Il percorso può ora proseguire con queste nuove indicazioni.

















