Lo spuntino post hiking, vale a dire dopo un’escursione, è un gesto semplice ma spesso trascurato, eppure, dopo ore di cammino magari in in quota, il corpo ha esigenze precise e urgenti, richiede zuccheri per ricaricare il glicogeno muscolare consumato, proteine per avviare la sintesi muscolare e sali minerali per reintegrare quanto perso con la sudorazione, e naturalmente acqua.
E lo vuole entro un’ora dal rientro, trascorso quel lasso di tempo, la capacità dell’organismo di recuperare energie e masse muscolari si riduce di parecchio.
La soluzione? Le Energy Balls, palline energetiche senza cottura, preparabili la sera prima, facili da portare in tasca o nello zaino e pronte da mangiare non appena si tocca l’ultimo passo del sentiero.
Non si tratta di un semplice dolcetto, ogni ingrediente ha un ruolo nutrizionale preciso.
I datteri Medjoul sono la base, ricchi di zuccheri naturali a rapido assorbimento, permettono di ricaricare le riserve di glicogeno muscolare in modo immediato.
Il burro di mandorle apporta proteine e grassi insaturi, fondamentali per il recupero e la produzione di ormoni anabolici, mentre i fiocchi d’avena garantiscono energia a lento rilascio, stabilizzando la glicemia nelle ore successive.
I semi di chia sono una fonte concentrata di omega-3 e antiossidanti, che aiutano a ridurre l’infiammazione muscolare post sforzo e il cocco rapé aggiunge trigliceridi a media catena, un carburante rapido e prezioso per il metabolismo.
Infine, il dettaglio che sorprende, un pizzico di sale marino perché il sodio è un elettrolita essenziale, perso abbondantemente con il sudore, indispensabile per il corretto funzionamento cellulare e per ritrovare la giusta idratazione dopo il cammino.
Zero cottura, zero complicazioni: bastano una ciotola, un robot da cucina e mezz’ora di frigorifero.
Ingredienti per circa 12 palline
80 g di fiocchi d’avena
120 g di datteri Medjoul denocciolati
60 g di burro di mandorle (o di arachidi)
2 cucchiai di miele (o sciroppo d’acero per la versione vegana)
2 cucchiai di cacao amaro in polvere
2 cucchiai di semi di chia
30 g di cocco rapé, più un po’ per la copertura finale
40 g di mandorle
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 pizzico di sale marino
Ammollare i datteri se sono secchi, lasciarli in ammollo in acqua tiepida per 10-15 minuti, poi strizzarli bene per eliminare il liquido in eccesso.
Frullare i datteri insieme alle mandorle fino a ottenere un composto granuloso.
Aggiungere il burro di mandorle, il miele, il cacao amaro e l’estratto di vaniglia, quindi frullare ancora per 1-2 minuti fino a ottenere un impasto omogeneo.
Trasferire il composto in una ciotola e aggiungere i fiocchi d’avena, i semi di chia, il cocco rapé e il pizzico di sale marino.
Mescolare con le mani fino a ottenere un impasto compatto e modellabile.
Coprire la ciotola con pellicola e lasciarla in frigo per almeno 30 minuti, passaggio fondamentale per far compattare il composto.
Trascorso il tempo di posa, con le mani leggermente bagnate prelevare porzioni di impasto e formarle in palline di circa 3 cm di diametro. Rotolarle nel cocco rapé per ricoprirle uniformemente e disporle su un foglio di carta forno.
Riporre le energy balls in un contenitore ermetico, si conservano in frigorifero fino a 5 giorni, oppure in freezer fino a un mese.
Perfette da portare già pronte nello zaino per il giorno dell’escursione.
La ricetta è un punto di partenza, può essere modificata a piacimento.
Chi vuole più antiossidanti può aggiungere mirtilli o ciliegie disidratate, chi ama il contrasto di sapori può inserire qualche goccia di cioccolato fondente.
Per una versione ancora più proteica, basta sostituire una parte dell’avena con semi di canapa o fiocchi di grano saraceno.
Chi invece è allergico alla frutta secca può usare burro di semi di girasole, ottenendo un risultato ugualmente goloso e nutriente.
Prepararle la sera prima di un’uscita in montagna è diventato un piccolo rituale per molti escursionisti, perché prendersi cura del corpo dopo lo sforzo è parte dell’avventura.



















