Legambiente ha elaborato un nuovo rapporto: l’Ecosistema Urbano 2025, con il focus su centosei città italiane, per comprenderne lo stato, in quanto a qualità dell’aria e quantità di smog.
“Nessuna città capoluogo riesce a rispettare tutti i nuovi valori guida OMS per la qualità dell’aria, lo smog è un’emergenza. Restano inoltre alte le perdite della rete idrica, cresce il consumo di nuovo suolo e sale, inesorabilmente, il numero di vetture circolanti. Le nostre città sono enormi garage a cielo aperto, ancora lontane da un modello di mobilità sostenibile. Scende la media dello spazio dedicato alla ciclabilità, così come diminuiscono anche i metri quadrati destinati ai pedoni”, come si legge in una nota di Legambiente.
Al contrario, nota positiva, migliora la percentuale di raccolta differenziata dei rifiuti, crescono i passeggeri che si spostano con il trasporto pubblico nei capoluoghi e aumenta il monte complessivo di energia prodotta da fonti rinnovabili.
Chi è interessato può consultare il rapporto sulle città, a mo’ di classifica, al link: https://www.legambiente.it/news-storie/economia-e-sostenibilita/ecosistema-urbano-citta-in-affanno-sulla-sostenibilita/?utm_medium=email&utm_source=dem&utm_campaign=ecosistema%20urbano&utm_content=Dem+ecosistema+urbano+2025+prospect
Secondo Legambiente, manca una strategia nazionale in grado di programmare scelte coraggiose capaci di cambiare davvero le città, rendendole più sostenibili, al passo con i tempi e vicine alle necessità dei cittadini che le vivono.
“Ma possiamo ancora rendere le nostre città più vivibili. L’unica via sostenibile è ripensarle, guardando alle emergenze di oggi a partire dai cambiamenti climatici e restituendo spazio alle persone e alla natura”.



















