E’ stata pubblicata nei giorni scorsi sul sito del Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti, e consultabile al link: https://velox.mit.gov.it/dispositivi la lista ufficiale dei dispositivi e dei sistemi di rilevamento della velocità autorizzati sul territorio nazionale, vale a dire dove sono gli autovelox.
In questi giorni è stato affrontato il tema della legittimità e della conformità dei dispostivi, che ha previsto, entro venerdì scorso, 28 novembre, l’invio dei dati degli autovelox da parte delle Amministrazioni e degli enti da cui dipendono gli organi di Polizia stradale. Un passaggio essenziale, questa sorta di censimento, per garantire la piena legittimità d’uso degli strumenti di accertamento delle violazioni dei limiti di velocità.
Come si legge nella nota, “Tramite la piattaforma telematica predisposta dal MIT, gli enti hanno indicato, per ogni dispositivo: marca, modello, versione, matricola ove presente, estremi del decreto MIT di approvazione o omologazione , nonché collocazione chilometrica (qualora necessario) e direzione di marcia. Tutti i dati trasmessi sono automaticamente pubblicati e liberamente consultabili sul portale istituzionale del Ministero.
Come previsto dall’articolo 5, comma 2, del decreto direttoriale n. 305 del 18 agosto 2025, gli aggiornamenti continueranno anche dopo la scadenza, secondo le modalità stabilite dal decreto stesso”.



















