domenica, 24 Settembre 2023

E se positivo al Covid-19 fosse un prete a Legnano che non avvisa i suoi fedeli?

(Foto da web)

La notizia è tanto grave quanto da essere ancora confermata, ma sembra che a Legnano un sacerdote domenica scorsa abbia celebrato le Prime Comunioni, positivo al Covid-19.

La denuncia arriva da un genitore che al momento non è in grado di confermare al 100% la positività al virus da parte del prete, poiché la notizia sarebbe circolata in maniera informale, ma si sente obbligato moralmente a mettere in guardia tutte le persone che vanno in chiesa, e che possono essere entrate in contatto con il sacerdote dopo la sua positività.

Per la tutela dei compagni di scuola dei bambini che hanno fatto la Comunione, le loro famiglie hanno deciso di osservare il previsto periodo di auto isolamento, anche su consiglio di alcuni pediatri.

Una questione di coscienza, in tutto e per tutto. Che dovrebbe avere anche il prete (che di “coscienze” dovrebbe interdersene – ndr).

Se il prete in questione non fosse positivo al Coronavirus, come del resto gli augurano tutti, la questione si chiuderà con delle scuse e con un sospiro di sollievo da parte di una buona fetta della comunità locale.

In caso contrario è necessario fermare il possibile contagio di altre persone, probabilmente ignare della situazione.

“Fare la propria parte” nella lotta contro il Covid-19 è anche questo: non avere paura di parlare, come stanno facendo quei genitori che da una settimana vivono nell’apprensione o, per meglio dire, in un incubo.

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