Si è svolta ieri, lunedì 6 ottobre a Legnano e dintorni, la 106esima edizione della Coppa Bernocchi – 49° Gran Premio Banco BPM. Come si legge in una nota diffusa dai suoi organizzatori, vale a dire la US Legnanese 1913, la città ha vissuto una vera e propria festa delle due ruote con un pubblico numeroso, composto da famiglie, appassionati, bambini e i preziosi e numerosi volontari, che hanno animato il centro cittadino, cuore pulsante dell’evento, e l’intero percorso.
Particolarmente grande la partecipazione dei più piccoli, protagonisti del percorso a gimkana dedicato alla sicurezza stradale, a cui ha fatto seguito la visita guidata al pullman della Polizia di Stato per imparare le regole fondamentali della circolazione. Un momento educativo e coinvolgente, che ha ribadito l’attenzione della U.S. Legnanese 1913 ai temi della formazione e della sicurezza stradale.
Tra i tanti nomi di spicco al via — medagliati mondiali, europei e olimpici — un pensiero speciale è andato a Giacomo Nizzolo (Q36.5 Pro Cycling Team), che ha scelto proprio la Coppa Bernocchi come ultima gara della sua lunga e ricca carriera: carosello di biciclette alzate per lui alla partenza e un tempo finale di 4:15:03. Per lui, un saluto speciale dal Giacomo Nizzolo Fan Club, col campione delle due ruote (a motore) Marco Melandri in consolle sul Piccolo Stelvio, per un tributo sentito e festoso al ciclista milanese
Dopo il trasferimento dal centro di Legnano, in viale Toselli, la corsa ha preso ufficialmente il via da San Giorgio su Legnano. Fin dalle prime pedalate il ritmo è stato altissimo, con una competizione vivace e combattuta. Gli attacchi non sono mancati e una fuga coraggiosa ha animato gran parte della prova, resistendo fino agli ultimi due chilometri dal traguardo, quando Alessandro Covi/UAE Team Emirates XRG e Colby Simmons/EF Education EasyPost, ultimi superstiti, sono stati ripresi dal gruppo lanciato verso la volata finale.
A quel punto è scattata la “gara nella gara”: una volata entusiasmante e serrata, che ha incoronato Dorian Godon (Decathlon AG2R La Mondiale Team) vincitore in 4:13:08 davanti al danese Lund Andresen (Team Picnic PostNL), e a Giovanni Lonardi (Team Polti-VisitMalta), attuale leader della Coppa delle Regioni, rispettivamente secondo e terzo con lo stesso rilevamento cronometrico.
“È stata una gara molto dura fin dall’inizio. Avevo le gambe pesanti dopo la Coppa Agostoni di ieri, ma dopo i primi giri ho iniziato a sentirmi meglio. In realtà la nostra strategia era di puntare su Jordan Labrosse, ma nel finale la squadra ha deciso di lavorare per me. Devo ringraziare tutti, in particolare Nans Peters, che mi ha lanciato perfettamente la volata nell’ultimo chilometro. Amo correre in Italia: gare combattute, percorsi impegnativi, e un pubblico caloroso che rende ogni vittoria ancora più speciale. La parte più dura della Coppa Bernocchi? Il Caramamma e il Piccolo Stelvio… e quest’anno anche un giro in più! Ma la più bella resta sempre l’arrivo al traguardo”, ha dichiarato il vincitore al traguardo.



















