Lo ha dichiarato l’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, in questi giorni: è finita l’emergenza sanitaria a livello globale attribuita dallo scorso anno al vaiolo delle scimmie, quando ha cominciato a diffondersi facendo registrare più casi anche in Europa.
Necessario, così come è stato per il Covid-19, non abbassare la guardia, perché l’infezione che oggi fa meno paura rappresenta ancora una minaccia per la salute delle persone, di cui tenere conto. Nei prossimi mesi sarà necessario continuare con azioni di prevenzione e controllo, mirate soprattutto ai soggetti con l’HIV, uomini che hanno rapporti sessuali con uomini, perché è tra questi che si è registrato il maggior numero di casi di vaiolo delle scimmie.
Nel 2022 si sono ammalate persone di vaiolo anche in Europa, e da maggio a luglio si registrò un aumento dei casi che raggiunse un picco nell’estate, per poi discendere, grazie agli interventi sanitari tempestivi, e campagne di sensibilizzazione tra le comunità più colpite.


















