Il maltempo si abbattuto nuovamente sulle campagne lombarde con nubifragi, grandinate e vento forte lasciando dietro di sé mais spianato, coperture divelte e danni alle serre. È quanto conferma la Coldiretti Lombardia sulla base del primo monitoraggio effettuato dai propri tecnici sul territorio.
Le segnalazioni stanno arrivando in queste ore, come precisa la Coldiretti regionale, e riguardano in particolare dalle zone del Sud Milano e Lodigiano, della Brianza e di parte della bergamasca e del bresciano.
Come si legge in una nota, in Brianza la grandine ha colpito diversi campi di mais nell’area tra Besana Brianza, Seregno e Triuggio, mentre a Desio il forte vento ha danneggiato un capannone aziendale.
Situazione analoga nel Sud Milano e Lodigiano dove si segnalano coperture divelte nella stalla e sui tetti di un’azienda a San Zenone al Lambro a causa di una tromba d’aria.
Danni alle serre per il forte vento invece si registrano in alcune aree della bergamasca, tra Telgate e Carobbio degli Angeli, e nella zona di Rovato e aree circostanti nel bresciano.
I chicchi di ghiaccio hanno colpito anche il mais nella bassa comasca, tra Rovello Porro e Turate.
“I nuovi problemi legati al maltempo arrivano a poca distanza da quelli creati nella zona tra Cremona e Mantova, finite nell’occhio del ciclone nel pomeriggio di mercoledì 15 luglio. Queste situazioni dimostrano ancora una volta come l’agricoltura sia l’attività economica che più di tutte le altre vive quotidianamente le conseguenze dei cambiamenti climatici in atto, con una tendenza alla tropicalizzazione che si manifesta con una più elevata frequenza di sfasamenti stagionali, precipitazioni brevi ed intense ed il rapido passaggio dal sole al maltempo, con sbalzi termici significativi”.


















