Lo hanno annunciato nelle scorse ore i coordinatori della protesta degli agricoltori: nei prossimi giorni la loro marcia arriverà a Roma, con i trattori parcheggiati fuori dalla città. Nessun blocco del traffico ma è attesa una grande partecipazione di categoria da tutta Italia.
Proseguirà così alla volta della capitale e delle sedi del Governo, la grande mobilitazione degli agricoltori, partita settimane fa dalla Germania e dalla Francia, per protestare contro alcune direttive dell’UE, e dilagata subito in tutta Europa, Italia compresa.
Trattori in marcia verso le sedi istituzionali per far conoscere il disappunto degli agricoltori e chiedere risposte alle istanze, tra cui: sussidi e revisione dei prezzi all’ingrosso, no alla carne sintetica, sì al divieto degli impianti fotovoltaici sui terreni di produzione agricola. No alle farine di insetti, stop all’aumento dei mutui e dei carburanti; no all’Irpef agricola reintrodotta dalla legge di bilancio.

















