Potranno condurre i taxi a “guida doppia” anche collaboratori estranei alla famiglia del titolare della licenza.
La questione è stata portata al centro di una discussione che si è svolta a Milano, nel corso della commissione regionale Territorio, in cui l’assessore alla Mobilità Marco Granelli ha illustrato le caratteristiche della nuova guida doppia dei taxi.
Lo scorso settembre la possibilità di guidare un taxi è stata estesa ai familiari dei titolari della licenza, ed è stato subito registrato un aumento delle vetture a guida doppia, di 166 unità.
Il prossimo 16 gennaio si terrà un incontro con le categorie dei tassisti per verificare con loro l’opportunità di estendere la guida doppia a collaboratori professionali, non familiari.
Si tratta di uno strumento che garantisce una maggiore turnazione del servizio, da 12 a 16 ore, creando posti di lavoro.


















