La quinta tappa del Festival di voci femminili “Donne in Canto” torna a Parabiago, al teatro S. Lorenzo, dove venerdì sera Barbara Fiorino ha incantato la platea con la sua meravigliosa quanto potentissima voce, e le canzoni di quattro artiste che hanno portando la “chanson francaise” in tutto il mondo.
Con la forza della sua espressività e la potenza vocale di cui è dotata, Barbara Fiorino ha trascinato il pubblico presente, che ha accompagnato i successi di Edith Piaf, Barbara, Juliette Greco e Dalida persino scandendo il ritmo con le mani.
Affiancata da cinque musicisti d’eccezione, vale a dire Carlo Morena, Tiziano Chiapelli, Pino Bifano, Max Laganà ed Enrico Ferraresi che con lei danno vita al progetto Barbara Fiorino Sextet, la cantante milanese (che si è esibita con un abito di Gianni Tolentino, omaggiando così anche la settimana della moda in corso nel capoluogo), ha portato idealmente per quasi due ore la platea nel maestoso teatro parigino de l’Olympia, dove tutte e quattro le icone della musica francese si sono esibite.
E raccontando la vita di ognuna delle quattro protagoniste, ha regalato un’occasione anche per conoscere meglio Barbara, che nel nostro Paese ha interpretato successi propri e dei più grandi autori della musica francese, come Jacques Brel, Gilbert Becaud, George Bressens, George Moustaki.
Tra le sedici canzoni proposte, le ben note “Milord” di Edith Piaf, “Desabillez moi” canzone scandalo dell’epoca e “Les feuilles mortes” da una poesia di Jacques Prevert di Juliette Greco”, “Je suis malade”, che segnò il grande ritorno dopo una lunga assenza dalle scene di Dalida all’Olympia con una straordinaria standing ovation e “Ma plus Belle Histoire d’Amour c’est Vous” e “l’Aigle noir” di Barbara. E per concludere un omaggio ad Amalia Rodrigues, artista alla quale la manifestazione che durerà fino al 1 agosto in 18 comuni dell’Alto Milanese è dedicata, con la canzone “Barco Negro”.
Silvia Ramilli

















