Prosegue la vicenda giudiziaria che vede accusato della morte delle sue due sorelle, Maria e Carla, Giuseppe Agrati, morte nell’incendio della loro abitazione a Cerro Maggiore cinque anni fa.
Al fratello delle due donne erano stati posti sotto sequestro i beni, dopo l’accusa di duplice omicidio con l’aggravante della premeditazione e dell’incendio, che distrusse l’appartamento di via Roma, dove sono state ritrovate senza vita le due sorelle.
Il Tribunale di Busto Arsizio nei giorni scorsi, ha accolto la richiesta della difesa di Agrati, che può disporre nuovamente del suo patrimonio.
Agrati è stato arrestato a novembre dello scorso anno, unico superstite del rogo. Secondo la tesi degli inquirenti, lo stesso avrebbe appiccato l’incendio per questioni legate all’eredità di famiglia.
La prima udienza per l’accusato è stata fissata per il prossimo 26 ottobre.



















