domenica, 5 Febbraio 2023

Disabilità e scuola: un progetto sosterrà i bisogni educativi speciali a Cerro Maggiore

Sarà avviato in questi giorni a Cerro Maggiore un nuovo progetto, finanziato da Regione Lombardia per 52mila euro, che ha come obiettivo prevenire l’aggravamento delle situazioni di Bisogni Educativi Speciali, i cosiddetti BES, al fine di sostenerle e supportarle in un percorso specifico evitando che si trasformino in casi gravi di Disturbi Specifici dell’Apprendimento, che necessitano di una struttura di aiuto ben più importante, sia a livello scolastico, sia a livello sociale di vita familiare.

Come si legge in una nota diffusa dal Comune, si tratta di un grande progetto di parternariato con il Terzo settore e la stessa scuola: “un percorso virtuoso sul quale costruire le basi per il prossimo futuro”.
“Arrivare a questo progetto così complesso non è stato per nulla semplice, ma il settore Servizi alla Persona ha fatto un lavoro egregio. Il progetto “Sinergicamente” si struttura in differenti tipologie di sostegno ed attività. Infatti al tavolo di coprogettazione, oltre al Comune ed all’Istituto Scolastico, ci sono la Cooperativa Stripes, che gestisce da anni tutta la programmazione 0-6 anni, Casa per Pollicino che supporta l’Ente comunale nei servizi di supporto extra-scolastico e Virtus Cantalupo che attraverso lo sport ha sviluppato diversi progetti di integrazione. Proprio su queste basi lavoreremo implementando cooperazione, integrazione e supporto alle insegnanti, alle famiglie e soprattutto ai ragazzi” spiega l’assessore all’Istruzione Sara Mutti.

Sfruttare al meglio il contributo economico stanziato da Regione Lombardia per ampliare e migliorare la proposta di sostegno al Diritto allo Studio ed all’integrazione rivolta ai nostri ragazzi con bisogni cognitivi, relazionali, comportamentali, motori e sensoriali è fondamentale.
Ogni anno la situazione di ragazzi con problematiche gravi all’interno del percorso scolastico aumenta, e con essi aumentano i costi a carico delle casse comunali. Troppe volte questi problemi possono essere prevenuti o aiutati con attività specifiche, e questo è il nostro obiettivo”, commenta il sindaco Giuseppina Berra.

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