Una delegazione della CISL Lombardia, guidata dal segretario generale Fabio Nava, ha visitato in questi giorni il quartier generale milanese di Saipem, insieme all’assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi.
L’iniziativa si inserisce nel percorso promosso dalla CISL Lombardia per diffondere la cultura della partecipazione e favorire l’attuazione della Legge 76 del 2025, nata dalla proposta di iniziativa popolare sostenuta dalla CISL con la raccolta di quasi 400mila firme.
Come spiegato in una nota, Saipem è uno dei principali gruppi industriali italiani ed è attiva a livello globale nella progettazione, realizzazione e gestione di infrastrutture e impianti complessi per il settore dell’energia e delle infrastrutture. Il Gruppo impiega circa 30 mila dipendenti di 130 nazionalità e opera in oltre 50 Paesi, mantenendo al contempo una presenza significativa in Italia, dove occupa circa 6.200 persone ed è presente con sedi operative e centri di eccellenza a Milano, Fano, Arbatax, Porto Marghera e Trieste.
Nel corso della visita, la dirigenza aziendale ha illustrato le attività del Gruppo, le politiche per la sicurezza e la formazione, le prospettive di sviluppo e il ruolo svolto dalla qualità delle relazioni industriali nel sostenere la crescita dei risultati industriali, economici e finanziari.
Particolare attenzione è stata dedicata all’accordo sulla partecipazione che ha portato alla costituzione di un Comitato aziendale paritetico Saipem, chiamato a rafforzare il confronto tra azienda e rappresentanze sindacali su temi quali formazione, evoluzione delle professionalità, parità di genere e intergenerazionale, salute e sicurezza, tutela dell’ambiente, welfare e organizzazione del lavoro.
Nel corso dell’incontro è stata inoltre presentata l’esperienza delle ‘Smart Cameras’, introdotte attraverso uno specifico accordo sindacale per contribuire alla prevenzione degli infortuni nei luoghi di lavoro, nel rispetto delle garanzie previste per i lavoratori. Nel 2024 e nel 2025 il Gruppo non ha registrato incidenti mortali.
“La partecipazione non è uno slogan, né una formula astratta. È una pratica che produce risultati. Per troppo tempo abbiamo pensato che la competitività dipendesse soltanto dal capitale finanziario, dalla tecnologia e dall’organizzazione. Sono fattori decisivi, ma ne esiste un altro, spesso invisibile e determinante: il capitale della fiducia. La fiducia non compare nei bilanci, ma contribuisce a costruirli”, ha dichiarato Nava.
“In Lombardia imprenditori e lavoratori indossano la stessa maglia, perché il successo di un’azienda coincide con il benessere di chi vi lavora e con la crescita della comunità di cui l’impresa è parte integrante. Regione Lombardia crede con convinzione nella partecipazione e sostiene percorsi come quello sviluppato da Saipem, che contribuiscono a rafforzare un rapporto tra datore di lavoro e dipendenti già solido e orientato alla collaborazione. Favorire un dialogo costante significa migliorare la qualità del lavoro, accrescere la competitività delle imprese e rendere ancora più forte il nostro sistema economico. È un approccio che valorizza anche il ruolo del sindacato, chiamato a offrire un contributo concreto per costruire ambienti di lavoro sempre più sicuri, qualificati e capaci di rispondere alle sfide del futuro”, lo afferma l’assessore Guidesi.
La delegazione della CISL Lombardia ha visitato anche il Drilling Training Center, dove Saipem organizza percorsi di formazione destinati al personale proveniente da tutto il mondo. Attraverso simulatori ad alta tecnologia vengono riprodotte le attività svolte nei diversi contesti operativi e vengono formate figure altamente specializzate, fondamentali per le attività del Gruppo.



















