lunedì, 24 Gennaio 2022

Cucinare con la Birra

Era il 1378 quando venne dato alle stampe “The Forme of Cury” uno dei primi manuali di cucina: un trattato inglese riservato ai cuochi che operavano nelle case dei signori. E’ in questo libro che troviamo per la prima volta citata la birra come ingrediente per la preparazione delle pietanze. Oggi, in Italia, la birra inizia ad essere apprezzata non più solo come bevanda ma anche come complemento per le preparazioni, nonostante il vino (siamo sempre nel Bel Paese) la faccia ancora da padrone.

Usare la birra in cucina

La birra si ottiene grazie alla fermentazione di piante come il luppolo o cereali come il grano a cui poi vengono aggiunti malto, zuccheri ed altri aromi. Si distingue in base al colore (chiara, scura e rossa) ma anche in base al lievito utilizzato: le tre grandi famiglie sono la ale, la lager, e la lambic. In particolare le birre ale presentano spesso note floreali, fruttate e speziate, mentre nelle lager predominano le note del luppolo e del malto.
In cucina la birra può essere utilizzata in moltissimi modi, vediamone alcuni.

negli impasti lievitati salati (pane, frolle salate) al posto della dose (totale o parziale) di acqua – per preparare dolci come biscotti o torte aromatiche
per preparare la pastella: la rende saporita e croccante
per sfumare i risotti
per cuocere la frutta (mele e pere)
per stufare un fondo di cottura (cipolla, scalogno, carote,)
per sfumare o marinare seitan e tofu
per bagnare, durante la cottura in forno, le patate

I vegani possono bere la birra?

La birra può non essere completamente vegana, se infatti per i vegetariani il problema non c’è, per chi ha deciso di escludere qualsiasi prodotto di origine animale dalla propria dieta, anche la birra deve passare un esame attento. La “colpa” è dell’insinglass, un prodotto a base di scarti della lavorazione del pesce che viene utilizzato da alcuni stabilimenti come chiarificante naturale per la birra: esso funge da “filtro” per rendere il prodotto più limpido ed evitare residui di lievito in sospensione. Esistono però da tempo liste di birrifici e marche di birre considerate veg-friendly. Se ne trova una ben aggiornata nel libro “Guida al vivere vegan“, oppure nel sito Veganitalia.
Proprietà della birra

Una vecchia pubblicità recitava “La birra nutre” ed effettivamente è così. Questa bevanda così antica e piena di storia, è ricca di fosforo e di vitamine del gruppo B, potassio, e in misura minore di calcio e sodio. Inoltre se utilizzata come bevanda, la birra ha un alto potere digestivo, mentre in cucina, utilizzata negli impasti, grazie all’anidride carbonica che sprigiona, rende il composto più morbido e soffice. Quindi quest’estate: una birra nel frigo da bere e una sul bancone della cucina per preparare le vostre ricette!

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