Lo raccontano in queste ore le sigle sindacali Filctem CGIL, Femca CISL e Uiltec UIL Coordinamento RSU NMS, Nerviano Medical Sciences: martedì scorso, nella sede di Assolombarda, si è svolto un incontro dove l’azionista di maggioranza Fondo PAG, attraverso la Direzione di NMS, ha comunicato alle organizzazioni sindacali e al coordinamento delle RSU di Nerviano Medical Sciences, la volontà di cessare tutte le attività di ricerca del gruppo, attraverso il licenziamento dei ricercatori di Chemistry e Biology.
“Le organizzazioni sindacali e tutti i dipendenti di NMS Group, riuniti in assemblea, esprimono forte preoccupazione per la perdita dei posti di lavoro e hanno il sospetto che questo rappresenti solo l’inizio dello smantellamento delle attività di NMS, centro impegnato da sempre nella ricerca, sviluppo e produzione di farmaci anti-tumorali” come si legge in una nota congiunta.
L’assemblea generale dei lavoratori ha deciso di iniziare uno stato di agitazione, con delle mobilitazioni e con il coinvolgimento delle istituzioni, sia regionali, sia nazionali, affinché si attivino per bloccare i licenziamenti e lo smantellamento “dell’ultimo centro di ricerca oncologico in grado di garantire tutto lo sviluppo di un farmaco anti-tumorale, dalla ricerca alla produzione”.
Come è noto, la NMS è una azienda impegnata nella ricerca di farmaci oncologici, la cui paventata chiusura dall’1 agosto, sebbene non ancora formalizzata nel suo iter, è il cosiddetto fulmine a ciel sereno per un centinaio di ricercatori.



















