C’è preoccupazione in questi giorni tra i lavoratori della “Da Moreno”, la nota catena di negozi “low cost” della provincia di Varese, che sta attraversando un momento di difficoltà.
I dipendenti dei negozi, più di un centinaio, non hanno ancora ricevuto lo stipendio di gennaio, e non è chiara la loro situazione futura. La proprietà sembra non aver spiegato ancora come stanno realmente le cose, e il clima di incertezza generale non giova.
Come spiegato dalla sigla sindacale Filcams CGIL, da mesi la situazione non sta migliorando, anzi: il negozio “Da Moreno” aperto a novembre a Gallarate, ha chiuso nei giorni scorsi.
Due le ipotesi che potrebbero condurre ad una risoluzione dell’impasse: l’acquisizione dell’azienda da parte di un’altra, un possibile gruppo italo-cinese con cui sarebbe in corso una sorta di trattativa, oppure la chiusura totale, il fallimento dichiarato in tribunale.
La società è nata una ventina di anni fa a Rancio Valcuvia; alcuni negozi con lo stesso marchio sono stati aperti nel Canton Ticino, ma non stanno subendo la stessa crisi, perché di fatto appartengono ad altri gruppi.
I lavoratori rimangono in attesa di conoscere il loro futuro occupazionale, mentre alcuni fornitori non avrebbero più consegnato merce ai negozi “Da Moreno”, i cui scaffali si stanno svuotando.


















