Per la zucca in Lombardia si chiude una stagione positiva sul fronte della domanda e della qualità, nonostante l’impatto dell’andamento climatico si sia fatto sentire sulle rese di alcune varietà coltivate in campo aperto. È quanto emerge da un monitoraggio di Coldiretti Lombardia sul territorio, mentre alla vigilia di Halloween cresce la “febbre della zucca”.
Se per le coltivazioni in serra la stagione è stata positiva, senza particolari criticità, come precisa la Coldiretti regionale in una nota, le rese finali delle zucche coltivate in campo aperto hanno risentito, in alcune zone, delle anomalie del clima e nello specifico dell’ondata di calore portata dall’anticiclone Pluto nella parte finale del mese di giugno.
Nel Mantovano, in particolare, si segnalano cali nelle rese compresi tra il 10% e il 35% a seconda delle zone e delle varietà. Tra le tipologie di zucca che hanno sofferto di più ci sono la zucca Violina, la Capel da pret e la zucca Delica. Nel Cremonese, invece, sono stati segnalati episodi di colpi di calore e di zucche “spaccate” a causa delle alte temperature.
In Italia, secondo un’analisi di Coldiretti, la “Zucca economy” per Halloween ha superato il valore di 30 milioni di euro e con la festività di Ognissanti alle porte esplode la febbre dello “zuccaturismo”, la nuova tendenza che unisce natura, creatività e gusto, con esperienze che si stanno diffondendo anche in Lombardia. Da Lodi a Bergamo, a Cremona.
L’affermarsi anche in Italia della “notte delle streghe” spinge la diffusione delle zucche ornamentali: si tratta di zucche di ogni tipo, che si differenziano per le dimensioni (di piccola taglia oppure enormi) per la forma (allungate a forma di tubo, a trombetta, a cappello, schiacciate, a spirale, tonde), per la buccia (rugosa, bitorzoluta, costoluta, liscia) e per il colore (di ogni tonalità, dal verde al rosso accesso, passando per zucche striate).
“Accanto alle nuove tendenze, la zucca rimane regina indiscussa delle tavole invernali. Grazie alla sua versatilità può essere utilizzata sia per le preparazioni salate che per quelle dolci, ma anche abbinata a pasta, carne, formaggi e torte. Nel corso del tempo si sono differenziate principalmente due tipologie di utilizzo, una relativa alla preparazione di tortelli, gnocchi, dolci e pane, l’altra come ingrediente di minestre e minestroni. Nel primo caso le varietà più adatte presentano polpa molto soda, asciutta e dolce; per gli altri utilizzi vanno bene anche zucche meno dolci”.



















