CR Lab Insubria: a Bologna il primo raduno mondiale

Meeting, training e workshop per parlare della salute del capello, da ieri lunedì 15 luglio fino a domani, mercoledì 17, con a Bologna anche CR Lab Insubria, vale a dire i manager dei Centri “Cesare Ragazzi” Laboratories, di Busto Arsizio-Varese, Novara, Como e Lugano tra i protagonisti del primo “CNC World Owners’ Meeting”.

Al convegno, dove tutti i possessori al mondo di sistemi di infoltimento brevettati CRLab si stanno ritrovando con esperti, medici e manager, attraverso meeting, workshop e vari training, si discute di capelli e di benessere della persona, con la partecipazione dei manager dei centri CR Lab Insubria quali attori principali del successo sia del sistema brevettato da CR Lab, sia di quello dell’azienda a livello mondiale.

Come si legge in una nota, a Bologna all’Amatì Design Hotel si sono dati appuntamento persone provenienti da tutta Italia, ma anche da Svizzera, Spagna, Francia, Regno Unito, Brasile e Stati Uniti, dove il metodo CRLab sta letteralmente spopolando.

Più precisamente, nei tre giorni dedicati al raduno, si parlerà di “capelli come simbolo di bellezza e benessere, sia dal punto di vista medico sia da quello estetico, passando dal punto di vista psicologico con un workshop dal titolo “Trasformiamo un disagio in bellezza”, senza dimenticare gli aspetti di marketing e comunicazione, fondamentali per far comprendere non soltanto il successo, ma soprattutto la soluzione unica nel suo genere a livello mondiale”.

Al termine del raduno i suoi ospiti potranno visitare i laboratori di Zola Predosa, dove avviene la produzione dei prodotti e dei sistemi di infoltimento.

Stefano Benassi, manager di CR Lab Insubria, ha colto l’occasione per sottolineare come “un evento di questo tipo è davvero un unicum in tutto il mondo. Serve non soltanto a far conoscere le nostre soluzioni, ma a dimostrare quanto esse siano realmente efficaci per ridare benessere alle persone, sia da un punto di vista estetico, ma anche medico. Non dobbiamo, infatti, dimenticare che molti dei nostri invitati sono affetti da patologie che hanno creato la perdita dei capelli, come ad esempio per malattie autoimmuni o a seguito di trattamenti chemioterapici. Ecco che in questi casi, come in altri di natura genetica, siamo in grado di intervenire in maniera mirata e definitiva grazie alle nostre soluzioni brevettate”.

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