venerdì, 14 Giugno 2024

Contrasto ai rave party: adesso partecipare diventa reato

Immagine di repertorio (Foto ANSA - P. Salmoirago)

Il nuovo Governo Meloni ha introdotto nelle scorse ore un nuovo reato: organizzare e partecipare ad un “rave party”, reato 434-bis del Codice penale (invasione di terreni o edifici per raduni pericolosi per l’ordine pubblico).

Il Consiglio dei Ministri, che si è riunito nelle scorse ore, ha avviato una specifica manovra di contrasto allo svolgimento dei rave party, vale a dire i raduni illegali generalmente caratterizzati dall’ascolto di musica per giorni, con l’introduzione di un nuovo reato, che sarà punibile con pene fino a sei anni di carcere. Il nuovo decreto arriva dopo lo svolgimento, nello scorso fine settimana, a Modena, di un rave party in un capannone industriale abbandonato, dove i giovani arrivati da tutta Italia ed anche dall’estero sono stati fatti sgombrare. La cronaca racconta che il loro allontanamento dal luogo occupato è avvenuto comunque senza disordini.

Il nuovo Governo decide di avviare una lotta più serrata ai raduni come quello, non autorizzato, che avrà conseguenze sia sugli organizzatori, con il sequestro delle attrezzature come furgoni ed impianti musicali, sia sui partecipanti.

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