E’ stato denunciato nelle scorse ore dalla Guardia di Finanza di Como un cittadino di nazionalità cinese, che a Legnano aveva stabilito la base dei suoi traffici.
L’uomo dovrà rispondere di commercio abusivo di capi di abbigliamento di marca, comprati in Svizzera e rivenduti nel mercato cinese, senza averli mai dichiarati. E senza quindi aver mai pagato le tasse per la sua attività.
Il valore commerciale degli abiti firmati ammonterebbe a circa 1 milione di euro.
Le fiamme gialle sono arrivate al cinese dopo alcune segnalazioni, e nella sua abitazione a Legnano sono stati trovati trecento capi di vestiario e accessori, per un valore di 400mila euro, pronti per essere rivenduti in Cina.
Le indagini hanno portato ad estendere la denuncia ad altri due cittadini cinesi, residenti in Veneto, anch’essi in possesso di abiti non dichiarati alla dogana, provenienti da un negozio di Mendrisio, per un valore commerciale di circa 1 milione di euro. Tutta le merce ritrovata a Legnano è stata sequestrata.



















