lunedì, 22 Aprile 2024

Consiglio comunale a Legnano, non serve una seconda serata

L'ex sindaco Alberto Centinaio

Esauriti ieri sera, martedì 29 novembre, tutti i punti previsti all’ordine del giorno del Consiglio comunale di Legnano, non occorre una seconda seduta. E la serata è entrata subito nel vivo dei dibattiti con le interrogazioni presentate da alcuni consiglieri delle minoranze.

Secondo il programma del Consiglio, il 2 gennaio prossimo a Legnano potrà riaprire l’ufficio del Giudice di pace. Pronti anche gli arredi e quattro dipendenti; manca soltanto la nomina del giudice, che tuttavia non spetta al Comune.

E i corsi di inglese contestati dagli utenti? L’assessore alla Cultura Umberto Silvestri ha assicurato che i problemi sono stati risolti, mentre non è facile per l’Amministrazione comunale trovare un istituto per la loro organizzazione, e quello che ha risposto al bando di quest’anno è di Perugia.

Sul fronte dei migranti che potrebbero arrivare di nuovo in città, per essere ospitati secondo un programma sovracomunale, il sindaco Alberto Centinaio ha invitato i cittadini a non cedere ad inutili allarmismi, mentre l’assessore ai Servizi sociali Gian Piero Colombo ha ragguagliato sugli ultimi incontri con il Prefetto Marangoni sulla questione. Un dibattito aperto che ha visto i sindaci dell’Alto Milanese uniti su posizioni di accoglienza diffusa ma strutturata. Il consigliere M5S Marinella Saitta ha suggerito di coinvolgere di più i cittadini nella conoscenza del problema, per vincere le insicurezze diffuse, quindi di provvedere ad un reale progetto di inclusione e di futuro per chi arriva.

La sede della biblioteca comunale di via Cavour sarà oggetto a breve di un intervento di rimozione delle barriere architettoniche, per permettere l’accesso ai suoi spazi davvero da parte di tutti (mozione del M5S votata all’unanimità).

Il Bilancio partecipativo rimane tra i progetti considerati buoni dall’Amministrazione comunale, ma sarà sviluppato secondo tempi diversi: non biennale come ipotizzato tempo fa, ma attuato in due anni, uno per la scelta delle idee suggerite dai cittadini, uno per la loro realizzazione.

Le scuole cittadine avranno affisso un cartello all’ingresso, che indicherà lo stato di conservazione e di messa in sicurezza degli edifici stessi, questione sollevata dal consigliere di SL Giuseppe Marazzini.

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