lunedì, 6 Febbraio 2023

Codici nazionale in azione per la tutela delle vittime dopo le truffe smascherate a Monza

Due arresti per una serie di truffe messe a segno in tutta Italia. È il risultato dell’indagine condotta dai Carabinieri della Compagnia di Monza e coordinata dalla Procura di Monza. Le due persone sono indagate in concorso per il reato di truffa aggravata e sostituzione di persona. Secondo l’accusa, attiravano le vittime con annunci trappola pubblicati su una nota piattaforma online. In particolare, proponevano smartphone, tv ed elettrodomestici, come lavatrici e friggitrici, oppure l’affitto di case vacanza, di proprietà di persone ignare del raggiro.

Pensando di fare un affare, i consumatori procedevano al pagamento. Una volta versati i soldi, su carte prepagate o conti correnti, non avevano più notizie dell’ordine effettuato. Una truffa ben orchestrata, attuata su tutto il territorio nazionale, che avrebbe fatto una trentina di vittime e fruttato un bottino da 8mila euro. Nel rivolgere un plauso agli inquirenti per un’indagine complessa, che ha compiuto i primi passi nel 2017, invitiamo i consumatori a fare attenzione con gli acquisti online. Purtroppo, le truffe sono sempre più frequenti”, racconta afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici.

Come si legge in una nota, Codici ha attivato i suoi sportelli per fornire assistenza legale alle vittime. Chi è stato truffato, pagando per un prodotto oppure per l’affitto di una casa vacanza che poi si sono volatilizzati insieme ai propri soldi, può rivolgersi all’associazione, al numero 06/55.71.996.

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