lunedì, 8 Dicembre 2025
lunedì, 8 Dicembre 2025

Codici: il primo bilancio del filtro anti-spoofing è incoraggiante

(Foto di Niek Verlaan - Pixabay)

Un passo importante verso una protezione più efficace dei consumatori. Questo il giudizio dell’associazione Codici in merito ai primi risultati delle misure anti-spoofing introdotte dall’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
Dal 19 agosto, data di entrata in vigore del Regolamento Agcom, sono state bloccate 43 milioni di chiamate telefoniche provenienti dall’estero con CLI (Calling Line Identification) di rete fissa.

“Desideriamo esprimere un apprezzamento per le misure introdotte dall’Autorità, sottolineando al tempo stesso che il contrasto allo spoofing ed al telemarketing scorretto resta una sfida che richiede attenzione continua. Per questo chiediamo ad Agcom ed alle aziende di telecomunicazioni di lavorare per rendere i filtri sempre più efficaci, anche contro nuovi metodi di spoofing e telemarketing intrusivo. Bisogna mantenere alta la guardia, intensificando i controlli e le sanzioni ai soggetti che operano illegalmente”, commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici.

Come si legge in una nota, il dato comunicato da Agcom è positivo, perché rappresenta, in tutto il periodo, il 5,74% del totale delle chiamate ricevute dagli italiani. Si parla di 1,3 milioni di chiamate di spoofing al giorno. In un primo periodo il tasso di spoofing ha toccato anche soglie del 60%. Il blocco riguarda le chiamate telefoniche provenienti dall’estero per CLI di rete fissa, mentre lo stop per CLI di rete mobile è previsto entro il prossimo 19 novembre.

“È fondamentale che i consumatori sappiano cos’è lo spoofing, come riconoscerlo, cosa fare quando ne sono vittime e quali strumenti hanno per difendersi. Per spoofing si intende la manipolazione della CLI, ovvero l’identificativo del numero del chiamante, in modo che sul display del telefono appaia un numero diverso da quello reale. È una tecnica utilizzata frequentemente dai cybercriminali per le truffe bancarie, perché l’utente vede il contatto del proprio istituto e si fida, cadendo nella trappola. La stessa Autorità, nel fare il primo report del filtro anti-spoofing, sottolinea che già si osserva uno spostamento delle tattiche da parte dei soggetti che operano in modo illecito.
L’ipotesi più accreditata è quella di un passaggio da CLI di rete fissa estera verso CLI di rete mobile italiani o verso numerazioni internazionali di Paesi terzi. Questo significa che le misure di contrasto dovranno essere continuamente aggiornate per intercettare nuove forme di spoofing.
Serve uno sforzo comune per rafforzare le misure di tutela dei consumatori, ricordando che lo spoofing è una parte del problema più ampio del telemarketing selvaggio. Anche le chiamate legittime, ma indesiderate, sono una fonte rilevante di disturbo per i consumatori e non bisogna dimenticarlo”, spiega Massimiliano Astarita, Responsabile del settore Utility di Codici.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
WhatsApp
Telegram

ULTIME NEWS

LE PIÙ LETTE

advanced-floating-content-close-btn
Close Popup

Questo sito utilizza cookie per gestire la navigazione, la personalizzazione di contenuti, per analizzare il traffico. Con la chiusura del banner acconsenti all’utilizzo dei soli cookie tecnici. La scelta può essere modificata in qualsiasi momento.

Close Popup
Privacy Settings saved!
Impostazioni

Quando visiti un sito Web è possibile che vengano archiviate o recuperate informazioni e salvate nella cache del tuo Browser, principalmente sotto forma di cookies. Controlla qui i tuoi servizi di cookie.

Questi strumenti di tracciamento sono strettamente necessari per garantire il funzionamento e la fornitura del servizio che ci hai richiesto e, pertanto, non richiedono il tuo consenso.

Cookie tecnici
Questi cookie sono impostati dal servizio recaptcha di Google per identificare i bot per proteggere il sito Web da attacchi di spam dannosi e per testare se il browser è in grado di ricevere cookies.
  • wordpress_test_cookie
  • wp_lang

Accettazione/Rifiuto Gdpr
Questi cookie memorizzano le scelte e le impostazioni decise dal visitatore in conformità al GDPR.
  • wordpress_gdpr_cookies_declined
  • wordpress_gdpr_cookies_allowed
  • wordpress_gdpr_allowed_services

Rifiuta tutti i Servizi
Accetta tutti i Servizi
Open Privacy settings