domenica, 14 Agosto 2022

Claude Monet: i capolavori da Parigi a Palazzo Reale a Milano

Si potrà visitare fino al 30 gennaio 2022 a Palazzo Reale a Milano, la mostra dedicata a Claude Monet, considerato il più importante rappresentate dell’Impressionismo, con una serie di capolavori meno noti al grande pubblico provenienti dalla collezione parigina del Musèe Marmottan Monet.

Un’esposizione interattiva con contenuti anche multimediali, costituita da più di cinquanta opere tra cui le Ninfee (1916-1919) e Le rose (1925-1926), questa conosciuta come l’ultima opera di Monet.

Un prestito straordinario dal Musèe Marmottan Monet, per le opere prestigiose che costituiscono una sorta di percorso lungo la vita dell’artista, ma anche per la grande difficoltà di far viaggiare i quadri da un Paese all’altro nel particolare momento storico.

Un percorso cronologico che ripercorre la vita artistica di Monet attraverso opere che egli stesso considerava basilari, private, custodite nella sua abitazione di Giverny che non volle mai mettere in vendita. Un patrimonio dal valore inestimabile che Il Musée Marmottan possiede in quanto frutto di una generosa donazione del 1966 da parte di Michel Monet, figlio del pittore, e che da allora prende il nome di Musèe Marmottan Monet.

La mostra è suddivisa in sette sezioni alla scoperta dell’Impressionismo e della produzione artistica di Claude Monet, attraverso i cambiamenti del suo percorso artistico, dai primi lavori “en plein air” di piccole dimensioni, ai grandi paesaggi rurali e urbani di Londra, Parigi, Vétheuil, Pourville e delle tante case dell’artista, che amava in maniera particolare i giardini e la natura.

La mostra a cura di Marianne Mathieu, storica dell’arte e direttrice scientifica del Musée Marmottan Monet di Parigi, è promossa dal Comune di Milano-Cultura e fa parte del progetto “Musei del mondo a Palazzo Reale” nato con l’intento di far conoscere ai visitatori le collezioni e la storia dei più importanti musei internazionali, realizzata in collaborazione con Arthemisia.

Condividi:

Facebook
Twitter
LinkedIn
Email
WhatsApp
Telegram

ULTIME NEWS

LE PIÙ LETTE

ARTICOLI CORRELATI