mercoledì, 29 Giugno 2022

CITTA’ METROPOLITANA – Parte il 2 novembre la campagna di vaccinazione antinfluenzale 2016/2017

(Foto da web)

L’influenza rappresenta un serio problema di Sanità Pubblica a causa della sua contagiosità nonchè una rilevante fonte di costi diretti e indiretti per l’attuazione delle misure di controllo e la gestione dei casi e delle complicanze della malattia ed è tra le poche malattie infettive che di fatto ogni uomo sperimenta più volte nel corso della propria esistenza indipendentemente dallo stile di vita, dall’età e dal luogo in cui vive.

Come avviene il contagio
La trasmissione interumana del virus dell’influenza si può verificare per via aerea attraverso le gocce di saliva di chi tossisce o starnutisce, ma anche attraverso il contatto con mani contaminate dalle secrezioni respiratorie.

Dove è possibile vaccinarsi
Ø Presso i Medici di Medicina Generale aderenti a partire dal 2 novembre
Ø Presso gli Ambulatori Vaccinali dei Distretti secondo il calendario reperibile su https://www.asl.milano.it/user/Default.aspx?SEZ=10&PAG=88&NOT=7284

A quali gruppi il vaccino sarà somministrato gratuitamente
Obiettivo primario della vaccinazione antinfluenzale è la protezione di quei soggetti che, in caso di infezione, potrebbero riportare più gravi complicanze e quindi

Ø Soggetti di età pari o superiore a 65 anni (nati nell’anno 1951 e precedenti).
Ø Bambini di età superiore ai 6 mesi ed adulti, affetti da patologie croniche, quali:
• malattie croniche a carico dell’apparato respiratorio (inclusa l’asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica, la broncopatia cronico ostruttiva – BPCO );
• malattie dell’apparato cardio-circolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite;
• diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con BMI >30);
• malattie renali con insufficienza renale;
• malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie;
• epatopatie croniche;
• tumori;
• malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV;
• malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinali;
• patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici;
• patologie associate ad un aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari).
Ø Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale.
Ø Donne che si trovino nel secondo e terzo trimestre di gravidanza all’inizio della stagione epidemica.
Ø Persone residenti presso strutture socio-sanitarie, per anziani o disabili.
Ø Medici e personale sanitario di assistenza, personale di assistenza case di riposo ed anziani a domicilio, volontari dei servizi sanitari di emergenza.
Ø Persone conviventi con soggetti portatori di patologie croniche di cui sopra.
Ø Personale che, per motivi di lavoro, è a contatto con animali (suini e volatili) che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani

Come è andata la scorsa stagione
Durante la scorsa stagione, sul territorio di ATS Città Metropolitana di Milano, sono state somministrate 390.174 dosi di vaccino, di cui 336.380 in soggetti di età ≥ 65 anni con una copertura vaccinale complessiva del 45% per questa categoria, in lieve aumento rispetto all’anno precedente ma ancora lontano dall’obiettivo nazionale del 75%.
Hanno aderito alla campagna vaccinale oltre 1.800 Medici di Medicina Generale e 215 strutture socio-sanitarie e sanitarie.
L’andamento delle forme influenzali sul territorio nazionale registrato tramite il sistema “Influnet” ha evidenziato che il picco epidemico è stato raggiunto nella seconda settimana di febbraio e l’influenza ha colpito circa l’8% degli italiani, per un totale di circa 4.900.000 casi dall’inizio della stagione.

Le novità di quest’anno
Il vaccino per la stagione 2016-2017 conterrà una nuova variante del sottotipo virale H3N2 e una variante del tipo virale B diversa da quella contenuta nel vaccino dell’anno scorso, un motivo in più per vaccinarsi in quanto la diffusione dei virus influenzali quest’anno potrebbe essere più intensa.
Nel 2016, inoltre, i Medici di Medicina Generale aderenti potranno eseguire anche la vaccinazione contro lo pneumococco, un germe che può comportare l’insorgenza di polmoniti e meningiti soprattutto nelle persone più fragili o affette da patologie croniche.

Per la stagione 2016/2017 ATS Città Metropolitana di Milano prevede di vaccinare oltre 400.000 cittadini.

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