Sarà una Città metropolitana di Milano più verde grazie al Piano nazionale di Ripresa e Resilienza. Sono partiti in questi giorni i cantieri per la forestazione urbana e periurbana del territorio metropolitano.
Come spiegato in una nota, i due progetti coinvolgono i territori di 19 Comuni con 25 aree di cantiere ( 62,51 ettari) e prevedono, come da avviso ministeriale, la piantagione di 1000 tra piante e arbusti per ettaro, finanziati con una cifra di poco inferiore ai 3 milioni di euro.
Il primo, “Incrementare il capitale naturale per rafforzare la rete ecologica territoriale”, riguarderà 30,12 ettari nei Comuni di Casorezzo, Locate di Triulzi, Peschiera Borromeo, Pozzo d’Adda e San Colombano al Lambro; 30.120 tra piante e arbusti. Il progetto si inserisce all’interno di una visione territoriale generale e di sistema caratterizzata da infrastrutture verdi esistenti e da potenziare.
L’obiettivo è migliorare la continuità e la connessione ambientale ed ecologica, individuando nuove aree per la forestazione urbana appartenenti ad ambiti agricoli, situate al margine dell’edificato, in prossimità di linee d’acqua e all’interno di parchi territoriali.
Il secondo progetto, “La forestazione urbana per mitigare le isole di calore, interessa 32,39 ettari suddivisi in 19 aree nei Comuni di Basiano, Cambiago, Cernusco sul Naviglio, Cologno Monzese, Gorgonzola, Lainate, Liscate, Masate, Milano, Nerviano, Paderno Dugnano, Pero, Pieve Emanuele e Segrate; 32.393 tra piante e arbusti.
L’obiettivo in questo caso è aumentare il capitale naturale di un contesto fortemente urbanizzato e densamente popolato per contrastare l’innalzamento delle temperature e le isole di calore attraverso la forestazione, una cosiddetta Nature-based solutions (NBS).
In alcuni casi, le prime piante sono già state messe a dimora, come a Cernusco sul Naviglio e a Pieve Emanuele (in arrivo, nei prossimi giorni, 3661 piante a Cernusco sul Naviglio e 2957 piante a Pieve Emanuele, per un totale di 11.249 piante).
Le piante sono state acquistate dalla Città metropolitana di Milano al vivaio dell’Ente Regionale per i Servizi all’agricoltura e alle Foreste; sono autoctone e certificate.
“La Città metropolitana di Milano è orgogliosa di questo risultato e ci tiene a sottolineare come, per cinque anni, si farà carico della manutenzione, annaffiatura ed eventuale sostituzione delle piantine, accertandosi che questo patrimonio cresca e contribuisca a rendere il territorio più verde e resiliente”.
















