Che i falò brucino soltanto legna secca

In questi giorni di emergenza smog a Milano e in Lombardia, nonché in altre città d’Italia, si diffondono le raccomandazioni a non abusare dei fuochi all’aperto, in particolare dei tradizionali falò accesi per festeggiare, come ogni anno in numerose località, Sant’Antonio.

I fumi delle pire possono contribuire a peggiorare la situazione del PM10 alle stelle, vale a dire ben oltre le soglie massime consentite (50mg/mc) ma, non potendo rinunciare, la maggior parte dei Comuni, alle tradizioni popolari, una è la raccomandazione per tutti: che siano accesi fuochi contenuti, falò simbolici per non interrompere le usanze, e che si bruci soltanto legna secca.

Nelle scorse ore sulla questione si è espresso anche Raffaele Cattaneo, assessore all’Ambiente e al Clima, raccomandando l’impiego di legna secca e non fresca, perché quest’ultima aumenta le polveri inquinanti, e di non bruciare altro materiale se non legno.

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