13.9 C
Comune di Legnano
martedì 11 Maggio 2021

Che fine hanno fatto le biblioteche? Vittime invisibili delle politiche anti Covid

Ti potrebbe interessare

Lavori al Centro Multiraccolta di Busto Arsizio: chiuso per una settimana

Da oggi lunedì 10 maggio il Centro Multiraccolta di via Tosi ang. via dell’Industria, a Busto Arsizio, sarà oggetto di un particolare intervento di...

AEMME Linea Ambiente ottiene gli stessi favorevoli riscontri del 2020

Il giudizio non si discosta molto da quello dello scorso anno: il lavoro di AEMME Linea Ambiente continua, infatti, a ottenere il consenso dei...

Al Teatro Tirinnanzi di Legnano oggi la presentazione del libro dedicato a Felice Musazzi

Si terrà oggi, lunedì 10 maggio, alle 18, al Teatro Città di Legnano “Talisio Tirinnanzi”, la presentazione ufficiale del libro dedicato a Felice Musazzi,...

Mascherine addio? Sì, quando almeno 30 milioni di italiani si saranno vaccinati

Potrebbero bastare 30 milioni di italiani già sottoposti alla prima dose di vaccino anti Covid-19, per dire basta alle mascherine indossate all’aperto. Mentre si ragiona...

Che fine hanno fatto le biblioteche? Nel tempo della pandemia non sembrano essere una priorità. Comincia così una particolare comunicazione diffusa in questi giorni da SOS Umanità, e sottoscritta da Alessandro Citati e Daniele Pascale, per porre l’attenzione sulla chiusura e non riapertura delle biblioteche comunali.

“Nei giorni del Covid, le biblioteche rimangono un grande problema irrisolto. Molti sono convinti che esse siano spazi adibiti esclusivamente al ritiro e al prestito dei libri. Eppure, le biblioteche, sono prima di tutto spazi di aggregazione all’interno dei quali i cittadini, spesso studenti universitari, hanno la possibilità di sostare per leggere o studiare per qualche ora. La Biblioteca Civica Augusto Marinoni di Legnano è uno di questi spazi. Il Consorzio bibliotecario del nord ovest (Csbno), l’ente che si occupa della gestione dei servizi bibliotecari in tutte le biblioteche dell’Alto Milanese, ha lavorato con costanza ed efficienza negli ultimi anni per rendere questo spazio inclusivo e aggregativo. Un’operazione, questa, portata avanti anche grazie alla sinergia con le Amministrazioni comunali che si sono succedute nel corso del tempo. Negli anni precedenti al Covid 19, la Biblioteca Civica di Legnano ha accolto centinaia di giovani studenti alle prese col proprio percorso accademico. Ha consentito loro di sostare all’interno delle aule e di impiegare il materiale a disposizione. Per tanti giovani la biblioteca è il luogo dove ritirarsi a leggere e studiare, uno spazio di quiete lontano dai mille disturbi presenti nelle case”. E come quella di Legnano, anche quelle di dintorni: luogo inclusivi e non escludenti, presidio di legalità e cultura.

Da marzo del 2020 la biblioteca di Legnano è aperta esclusivamente per il prestito dei libri: da allora nessuno studente ha potuto più sostare in quegli spazi, le restrizioni anti Covid non lo hanno permesso. “Considerando le condizioni familiari e abitative di tanti giovani, la chiusura della biblioteca ha avuto conseguenze importanti anche se invisibili. Conseguenze sempre più spesso sottovalutate ma che, nel prossimo futuro, potrebbero assumere la forma di una vera e propria bomba sociale”, sottolinea la nota.

“Noi di SOS Umanità sosteniamo che la riapertura della Biblioteca Civica di Legnano sarebbe un importante segnale da parte dell’Amministrazione presieduta dal sindaco Lorenzo Radice. Un primo cittadino che, in più occasioni, si è mostrato ben disposto ad accompagnare i giovani nel conseguimento delle loro istanze. Siamo certi che, seguendo le linee guida per le riaperture fornite dal Csbno all’Amministrazione comunale (linee guida che, da mesi, sono in possesso delle Amministrazioni comunali del territorio dell’Alto Milanese, Legnano compresa), sarà possibile garantire questi importanti spazi di aggregazione dei quali c’è sempre più bisogno: il futuro passa proprio da qui. Nella vicina Milano tanti spazi hanno riaperto in sicurezza e nel rispetto delle misure anti Covid. Perché la cultura tiene insieme le persone, le aggrega, le organizza: la cultura ci rende collettività”.

Articoli correlati

Lavori di sistemazione record: riapre l’azienda agricola La Motta dopo l’incendio di giovedì

Riapre oggi, sabato 8 maggio, al pubblico l’Azienda Agricola La Motta a Calcinate del Pesce, semi distrutta da un vasto rogo divampato giovedì scorso. A...

La giunta comunale di Busto Arsizio al lavoro per riaprire la piscina Manara

Quando le normative nazionali lo permetteranno, anche la piscina “Manara” di Busto Arsizio potrà essere pronta a ripartire con l’approvazione, in questi giorni, di...

Riaprono le sale studio della biblioteca di Busto Arsizio

Da lunedì 3 maggio la Biblioteca comunale di Busto Arsizio riprenderà gli orari consueti (la chiusura al sabato, disposta da precedenti DPCM non è...

Cinema e teatri alla vigilia di una possibile auspicata riapertura

Potrebbero riaprire dal prossimo 27 marzo, ma soltanto nelle zone “gialle” d’Italia, le sale cinematografiche e i teatri. Il Governo sta discutendo sui protocolli di...

Il mondo delle palestre e delle piscine in piazza a Milano per chiedere la riapertura in sicurezza

Si è svolta nelle scorse ore a Milano, in corso Monforte, una protesta organizzata dai titolari e dai gestori delle palestre e delle piscine,...