martedì, 28 Giugno 2022

CERRO MAGGIORE – Salviamo le api! Ecco come fare

Mentre la cronaca registra il furto di un’arnia portatile della Protezione Civile di Legnano, avvenuto presso la parrocchia dei Frati, che aveva allertato gli esperti per uno sciame posatosi sulle pareti esterne della chiesa, settenews.it vi mette al corrente di un’altra possibilita’ per prendersi cura di questi insetti tanto importanti per il nostro ecosistema: un servizio totalmente gratuito operato dall’apicultore Manuel Paterlini, titolare dell’erboristeria ‘Cuore Verde’ di Cerro Maggiore.
Abbiamo parlato direttamente con lui, che ci ha spiegato che in questo periodo le api si spostano in grandi sciami compatti, in cerca di un luogo sicuro dove costruire l’alveare: quello di Manuel e’ un progetto volto a sensibilizzare ed informare la popolazione dei nostri territori sull’importanza delle Api e convincere la gente ad evitare l’uso di agenti chimici come gli insetticidi per allontanarle, condannandole a morte certa.
Gli sciami, di solito, se si posano in posti riparati, tendono a restarci, quindi e’ possibile recuperarli. Manuel ha arnie a Legnano e dintorni, Nerviano e Morazzone (VA), zona rinomata per la produzione del Miele di Varese, anche grazie alla presenza di numerose piante di castagno: il tempo, pero’, non ne agevola la fioritura, allora gli insetti si spostano altrove, cercando cibo, in nugoli che viaggiano a circa 2 metri d’altezza e coprono distanze anche di 1,5 km.
Se chiamato ad intervenire, Manuel giunge sul posto con un’arnia portatile per raccogliere le api, che poi tiene in allevamento; le mette in quarantena se sono malate o affette da parassiti e se ne prende cura, per permettere che possano vivere, impollinare e produrre miele.
Se non disturbate, le api non sono affatto pericolose! Quando sciamano, infatti, tengono una goccia di miele nella sacca mellifera che, in caso l’insetto punga qualcuno, va irremedibilmente persa in quanto l’ape, a differenza della vespa, dopo la puntura muore. Se si avvista uno sciame, quindi, la cosa migliore da fare e’ non agitarsi, non muoversi scompostamente ed allontanarsi con calma ed il piu’ possibile dal luogo di atterraggio, soprattutto se c’e’ brutto tempo: in questo caso, infatti, lo sciame tende a volare ad un’altezza da terra di 1-1,5 metri, quindi potrebbe entrare in contatto facilmente con le persone.
La cattura della colonia avviene con diversi metodi: uno speciale aspiratore, che risucchia delicatamente gli insetti in una sacca che viene poi depositata nell’arnia portatile; il distacco meccanico dell’alveare che viene poi depositato nell’arnia o, infine, se le api sono a terra, vengono raccolte semplicemente con una paletta e messe a ricovero. La cosa piu’ importante e’ individuare la regina: una volta presa lei, tutte le altre api la seguiranno.
Per raggrupparle ed ammansirle, si usa la fumigazione: tutti gli insetti, infatti, in presenza di fumo, si raccolgono intorno alla regina, per proteggerla da un eventuale incendio e in questo modo e’ possibile controllare l’intera colonia.
Se avvistate uno sciame, pertanto, chiamate con fiducia Manuel Paterlini che, oltre ad asportare le api dalle vostre abitazioni/giardini gratuitamente, in cambio vi lascera’ anche 2 vasetti di miele!
Lo potete contattare al numero 339.5714829.

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