Avranno inizio tra la fine dell’anno e l’inizio del 2025 (il termine a marzo 2026) i lavori di realizzazione del nuovo asilo nido comunale a Cerro Maggiore. La struttura sarà di circa 300 metri quadrati con anche un ampio giardino, in grado di ospitare più di quaranta bambini. Costo delle opere: 840mila euro, fondi dal PNRR.
“Si tratta di un’occasione unica per migliorare i servizi all’infanzia, in linea con il sostegno alle famiglie che abbiamo sempre avuto sin dal primo giorno del nostro mandato”, ha detto il sindaco Giuseppina Berra.
“Grazie ai fondi del PNRR arrivano 840mila euro per realizzare un nuovo asilo nido, utilizzando una parte della scuola dell’infanzia comunale Bernocchi. Il nuovo asilo nido avrà all’interno spazi per l’istruzione, il gioco, una parte esterna di pertinenza esclusiva ove svolgere attività all’aperto. Ovviamente ci saranno luoghi adibiti alla nanna ed al pranzo. Inoltre i progettisti hanno pensato a qualcosa di esclusivo ed innovativo: un pozzo di luce interno con uno spazio verde coperto. Un’area sensoriale che le educatrici potranno sfruttare per vivere emozioni sensoriali e svolgere attività innovative. Sarà qualcosa di unico per i bambini, che sicuramente distinguerà la struttura e la contraddistinguerà. Ma non sarà l’unico pregio: in linea con i nuovi orientamenti regionali, che prevedono di realizzare percorsi d’istruzione integrata per la fascia 0-6, vogliamo creare il primo polo pubblico dell’Alto Milanese. Ovviamente nel privato ci sono già queste interazioni, ma a livello comunale no. Probabilmente questa sarà la più grande sfida che vorremmo vincere”, ha spiegato l’assessore ai Servizi sociali, Sara Mutti.
Come si legge in una nota, in totale questo progetto vedrà un investimento che sfiora il milione di euro, ma grazie alla lungimiranza dell’Amministrazione ed al sapiente lavoro degli uffici comunali costerà alle casse comunali poco più di 100mila euro.
“In questi anni abbiamo sempre seguito con attenzione la possibilità di ottenere finanziamenti regionali, statali o europei, come in questo caso. Ed anche questa volta ci stiamo riuscendo”, ha commentato l’assessore al Bilancio, Matteo Bocca.
La scelta della struttura della scuola Bernocchi poteva essere un grande azzardo, perchè è un bene vincolato dalla Soprintendenza. Nonostante questo il progetto è stato validato in tempi record, sia dalla Soprintendenza di Milano, sia da quella di Roma.


















