giovedì, 8 Dicembre 2022

C’è stata premeditazione, altro che patteggiamento

(Foto da RAI 2)

Adesso si rivolge al giudice, dopo aver esposto la questione al pm, il legale di Giuseppe Morgante, 30 anni, il giovane uomo di Legnano sfregiato con l’acido dalla sua ex fidanzata, Sara Del Mastro, 38 anni, lo scorso mese di maggio.

Giuseppe è intervenuto questa mattina dalla sua abitazione, in diretta, alla trasmissione di RAI 2 “I Fatti vostri”, condotta da Giancarlo Magalli, che ha accolto in studio sua mamma e l’avvocato Domenico Musicco, che si sta occupando del suo caso.

I difensori della donna hanno chiesto il patteggiamento per una pena di cinque anni, ma Giuseppe non ci sta, perché il danno subito fisico e morale è enorme, dopo essersi dovuto già sottoporre a numerosi interventi chirurgici, non ancora terminati, in seguito alle gravi ferite riportate al viso e alla parte alta dell’addome, dopo essere stato colpito dal getto dell’acido.

Il reato ha avuto la premeditazione che deve essere accolta tra le evidenze contestate, per ottenere nei confronti della donna una pena certa.

“Cinque anni non bastano, con l’accoglimento della premeditazione la pena deve arrivare almeno al doppio”, ha spiegato Musicco, certo che la battaglia legale, se non si risolverà con le sue richieste, sarà intensa, affinché il giovane abbia giustizia e la sua vita possa tornare alla normalità.

La prossima udienza di terrà il 12 dicembre in Tribunale a Busto Arsizio: Giuseppe spera che i togati preposti rivedano il patteggiamento.

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