Ce n’era  bisogno? Probabilmente sì

La copertina del libro "Ce n'era bisogno?"

Prosegue il successo del libro intitolato “Ce n’era bisogno?”, di Mauro Medaglia e Gabriele Giovannacci.

Presentato già tempo fa da Settenews.it, il libro continua ad essere uno dei più ricercati, scritto a quattro mani da due amici autori che hanno già scritto insieme il libro precedente: “Voglio vedere l’effetto che fa”.

“Questa storia è la canzone che inizia in fondo al pullman nelle gite scolastiche, è la foto di classe a fine anno, prima della notte prima degli esami. È la promessa di non perdersi dopo il diploma. È la leggerezza, un passo indietro a quella maturità piena di nostalgia, che ti stringe il petto appena varcato il portone del liceo per l’ultima volta”, si legge nella presentazione dell’opera, che racchiude nostalgia, ricordi, propositi, affetti e poi tanto coraggio, quello che serve per i cambiamenti veri.

Si tratta della storia di un quarantenne che rimette tutto in discussione per ritrovare la sua giovinezza e non tradire se stesso. Vale la pena di rischiare tutto in questo modo? Ce n’era bisogno?

“Nelle scuole superiori c’è quella meravigliosa consapevolezza di vivere un momento che ti resterà per sempre nei ricordi e nel cuore. Ci si crea decine di progetti che poi una volta fuori da quell’istituto si distruggono. Vale la pena di rischiare se si è dei coraggiosi, ma per molti è molto più semplice vivere col freno a mano tirato, fingendo di essere felici vivendo una vita banale. Fabio, il protagonista del libro, riesce a mollare quel freno grazie a una persona molto speciale”, spiega Mauro.

“Io credo che, visti da fuori, i soggetti e le storie siano molto semplici da gestire. Credo che ognuno di noi abbia dei desideri nascosti che vorrebbe si avverassero ma senza sconvolgere la propria vita, che ci si è accuratamente costruiti con anni di fatica e dedizione. Non trovo importante l’età perché a vent’anni, quaranta o settanta, il salto che si fa, va sempre oltre ogni limite possibile, è sconvolgere le proprie vite, è coraggioso e commovente. 10 + a chi stacca i piedi da terra contemporaneamente”, commenta Gabriele.

Il libro è edito da “Linee Infinite”, ulteriori informazioni: www.lineeinfinite.com

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