Ha detto di chiamarsi “Cavallo pazzo”, quindi ha minacciato con un taglierino gli agenti della Polizia locale di Rho che, al termine di un inseguimento, lo hanno arrestato.
E’ successo nel tardo pomeriggio di ieri: un uomo di 56 anni è stato assicurato alla giustizia, residente a Busto Garolfo, raggiunto ed arrestato vicino alla SS 33 del Sempione, all’altezza di via Ratti a Rho. L’uomo è sceso dalla sua automobile e si è portato al centro della carreggiata, agitandosi e gridando. Quando ha visto arrivare gli agenti in divisa, ha gridato loro che li avrebbe ammazzati di tutti, brandendo un taglierino da tappezziere come arma.
Gli agenti sono riusciti a bloccarlo e ad arrestarlo.
In seguito è emerso che l’uomo, in stato di alterazione psicofisica da alcol, ha causato diversi incidenti in più punti del territorio tra la propria abitazione e Rho.
Come spiegato in una nota, tutto è iniziato ieri mattina, con due incidenti stradali provocati alla guida della sua FIAT Panda a Busto Garolfo. Poi altri incidenti attorno alle 17.45: a quell’ora un cittadino ha segnalato come a Pogliano Milanese la Panda avesse danneggiato tre veicoli.
L’allarme a Rho è scattato alle 17.38 quando è arrivata la chiamata di un agente della Polizia di Città Metropolitana di passaggio in zona, che chiedeva supporto al comando di corso Europa. L’agente ha segnalato alla Polizia locale di Rho che un uomo stava dando in escandescenze tra la Statale 33 e via Ratti, avendo abbandonato il proprio veicolo sulla carreggiata.
Il soggetto è stato arrestato con l’accusa di minacce e resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi.
Alla richiesta di declinare le proprie generalità ha detto di chiamarsi “Cavallo pazzo”; nella sua automobile sono stati trovati un coltello e un cacciavite. I successivi esami effettuati al Pronto soccorso dell’ospedale di Rho hanno permesso di rilevare un tasso di alcol nel suo sangue pari a 1,24 grammi per litro, mentre quello consentito per mettersi alla guida deve essere inferiore a 0.50.
Riscontrati a suo carico numerosi precedenti penali per reati contro pubblici ufficiali e contro il patrimonio. L’uomo comparirà a breve davanti ai giudici per l’udienza con rito direttissimo.
















