giovedì, 20 Gennaio 2022

Cartellonistica abusiva: AIPE dice basta ai furbetti e a chi li protegge

Non si fermano i controlli condotti da parte dell’AIPE, l’Associazione Italiana Pubblicità Esterna, che questa volta interviene nel Legnanese per verificare alcuni cartelloni pubblicitari, considerati irregolari.

Il fenomeno degli impianti di pubblicità non regolari è al centro di un’ampia campagna di controllo, su tutto il territorio nazionale, per contrastare l’abusivismo, ma non soltanto, in nome del rispetto delle regole.

Spesso i conti non tornano, secondo AIPE, e numerosi cartelloni lungo le strade non hanno ragione di essere, anzi, potrebbero rappresentare un pericolo: una stima ha registrato il 70% degli impianti come non regolari, nella sola provincia di Milano.

“AIPE ha recentemente condotto una verifica, documentata con foto e filmati, per valutare la situazione. I cartelloni si trovano di tre tipi, purtroppo: regolari, abusivi (senza alcuna autorizzazione), o irregolari, magari per dimensione o collocazione, ma lo stesso autorizzati.

A Legnano avevamo avviato una verifica con la precedente Amministrazione. Lo stesso monitoraggio del territorio proseguirà con gli attuali amministratori, d’accordo che si faccia chiarezza sulla situazione locale. Produrremo cinque o sei foto di altrettanti impianti, presi a campione, da sottoporre all’assessore Cacucci”, spiega Massimo Turci, segretario nazionale AIPE, dalla sede di Milano.

Alle circostanze senza autorizzazione, si sommano anche quelle che offrono occasione di sospetto di “protezione” da parte di taluni Uffici pubblicità, in alcuni enti locali. Non tutti gli impianti non regolari, segnalati da AIPE, sono stati sanzionati: come può essere?

La legge, anche in fatto di pubblicità, deve essere uguale per tutti.

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