venerdì, 23 Febbraio 2024

Carciofo: proprietà, calorie, valori nutrizionali, benefici e controindicazioni

Scopriamo le proprietà del carciofo, da quelle depurative e dimagranti ai benefici per fegato e colesterolo. Quante calorie ha e quali sono i valori nutrizionali? Un’ortaggio ricco di proprietà benefiche che lo rendono un alimento ottimo per chi vuole mantenersi in forma ed in salute ma con qualche controindicazioni.

Cosa rende il carciofo così salutare? Principi attivi e valori nutrizionali.

Il carciofo, esistono diverse varietà e tipologie, distinte in base alla presenza delle spine, del colore (violette e verdi) o del ciclo fenologico, presenta proprietà intrinseche veramente notevoli e principi attivi che lo rendono un valido toccasana per la salute.

I principi attivi del carciofo sono per lo più presenti nelle foglie e la componente principale che ritroviamo al suo interno è l’acqua, seguita poi dai carboidrati (inulina e fibre).

Quest’ortaggio inoltre, è ricco di minerali elementari, tra cui il sodio, il potassio, il fosforo e il calcio e di vitamine quali A, B1, B3, in minima parte vitamina C e PP.a

Ha anche notevoli proprietà farmacologiche derivanti da acidi vari (a. caffeico, a. clorogenico, a. neoclorogenico, a. criptoclorogenico, cinarina), da flavonoidi (soprattutto la rutina) e da lattoni sesquiterpenici (cinaropicrina, deidrocinaropicrina, grosseiamina, cinaratriolo).

In generale per 100 grammi di carciofo si contano circa 22 kcal, 0,2 g di grassi, 2,5 g di carboidrati, 2,7 g di proteine, 1,1 g di fibre e 84 g di acqua

Proprietà terapeutiche: benefici per fegato, diabete e colesterolo.

Per i disturbi del fegato, per i problemi legati alla produzione eccessiva di colesterolo, ma anche per il diabete l’aiuto che ci viene dal carciofo è davvero imparagonabile.

Per i problemi legati al fegato l’efficacia del principio attivo più importante, la cinarina, un polifenolo derivato dell’acido caffeico interno alla pianta, è utilissima: migliora la coleresi ed apporta benefici nella sintomatologia degli affetti di dispepsia ipolipidemizzante. Inoltre ha effetti protettivi nei confronti del cancro al fegato grazie alla presenza di polifenoli, favorisce la diuresi e la secrezione della bile. Le altre principali proprietà del carciofo sono quelle coleretiche e colagoghe, ovvero quelle che agiscono direttamente agevolando la produzione e la secrezione della bile, con effetti benefici su tutto l’apparato digerente e sul fegato in particolare. Con un apporto costante di queste proprietà il flusso biliare può aumentare fino ad un novantacinque percento rispetto ai valori di base. Il carciofo ha anche proprietà antitossica. Elimina l’acol, che come sappiamo viene smaltito dal fegato, attraverso lo stimolo alla diuresi ed aumentando il metabolismo dell’etanolo.

Grazie alla presenza di inulina poi si minimizzano i livelli del colesterolo cattivo. Assumere inulina è fondamentale in quanto essa contribuisce ad aumentare la presenza di Bifidobatteri e Lactobacilli, equilibratori dell’organismo.

Inoltre l’inulina qualora si fosse affetti da diabete, tiene bassi i valori dello zucchero nel sangue.

Tramite la presenza degli acidi fenolici, in particolare dell’acido clorogenico, derivanti dagli idrocarburi, il carciofo è un importante antiossidante e protegge l’organismo dall’azione dannosa dei radicali liberi. Questi ultimi vengono contrastati anche grazie all’aiuto della vitamina A. L’ azione antiossidante ha luogo sulle cellule su cui ritarda l’invecchiamento e la degenerazione a vantaggio degli organi e della pelle, che resta giovane più a lungo.

Tintura madre: un concentrato dei benefici terapeutici del carciofo.

La tintura madre è un preparato che si ottiene attraverso un particolare procedimento definito di “macerazione”. Tale processo serve ad estrarre dalle piante specifici principi e proprietà.

Nel caso del carciofo si impiegano le foglie fresche che vengono messe a macerare in una miscela di acqua e alcool da cui poi vengono fuori prodotti largamente usati in fitoterapia.

La tintura madre di carciofo trova la sua destinazione d’uso in caso di problemi di digestione o di cattiva digestione, di colesterolo e di diabete.

La dose in cui si somministra è di circa 30 gocce da unire a 1/2 bicchiere d’acqua per un periodo non inferiore ad un mese e per circa 3 volte al giorno a seguito dei pasti principali.

Non è indicata per i bambini al di sotto dei sei anni considerata la massiccia presenza di alcool. Per i bambini invece al di sopra dei sei anni si consiglia di utilizzare la tintura madre in una dose di 10/15 gocce da diluire in un bicchiere d’acqua.

Si tratta comunque di un prodotto facile da reperire in erboristeria e anche molto comodo da trasportare quando si è fuori casa e si necessitano delle miracolose proprietà in essa contenute.

Proprietà depurative e dimagranti: snelli e tonici con il carciofo.

Tra le piante accreditate per l’azione depurativa che esplicano il carciofo merita senza dubbio un posto di primo piano.

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E’ grazie alla cinarina, ai flavonoidi, ai sali minerali e alla grossa presenza di acqua che si possono riscontrare risultati positivi per eliminare le tossine. Essi svolgono non a caso un’azione stimolante della diuresi. Inoltre le fibre, che il carciofo contiene in buone quantità, riducono l’accumulo dei grassi da parte dell’intestino e favoriscono un’importante efficacia lassativa.

Oltre che mangiando gli ortaggi uno dei modi più efficaci per beneficiare degli effetti depurativi del carciofo è berlo, sotto forma di tisana.
Tisana: carciofo da bere per eliminare le tossine.

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