Proseguono gli accertamenti per le violenze perpetrate nel carcere minorile Beccaria di Milano, e sono in tutto quarantadue gli indagati a vario titolo, ritenuti responsabili di presunte torture, lesioni e maltrattamenti aggravati, falso e anche una violenza sessuale, nei confronti di trentatré ex detenuti. Più di quaranta i capi di accusa.
Tra gli indagati, agenti di Polizia penitenziaria e personale sanitario, risultano anche tre ex direttori della struttura, accusati di concorso in maltrattamenti, non essendo intervenuti in più casi per impedire le violenze.
L’inchiesta è balzata alle cronache l’anno scorso, quando ad aprile sono stati arrestati tredici agenti, mentre otto sono stati sospesi.


















