In Romagna non è davvero festa senza un piatto fumante di cappelletti in brodo.
Questa preparazione radicata nelle case delle nonne e tramandata di generazione in generazione, rappresenta un vero e proprio patrimonio gastronomico.
Diversi dai più noti tortellini emiliani, i cappelletti romagnoli custodiscono un’anima più semplice, ma non meno nobile: un guscio di sfoglia sottile e un cuore cremoso di formaggio.
Perfetti per le festività, le domeniche in famiglia o ogni volta che si ha bisogno del calore di un sapore antico.
Ingredienti per 4 persone
Per la sfoglia:
300 g di farina 00
3 uova
Per il ripieno:
250 g di ricotta fresca
100 g di raviggiolo
2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattugiato
1 uovo
Noce moscata q.b.
Sale q.b.
Per il brodo:
1 cappone o gallina, oppure manzo con osso
1 cipolla
2 carote
2 coste di sedano
Sale grosso q.b.
Mettere la carne in una pentola capiente, aggiungere la cipolla sbucciata, le carote e il sedano a pezzi.
Coprire con acqua fredda, salare e portare lentamente a bollore.
Schiumare con una schiumarola e lasciar cuocere per almeno 2-3 ore, filtrare il brodo e tenere da parte.
In una ciotola, unire ricotta, raviggiolo, il parmigiano grattugiato e l’uovo.
Insaporire con un pizzico di sale e una grattugiata di noce moscata.
Mescolare fino a ottenere un composto omogeneo.
Disporre la farina a fontana sulla spianatoia, rompere le uova al centro e iniziare a impastare.
Lavorare l’impasto fino a ottenere una massa liscia ed elastica, coprire con un panno e lasciar riposare per 30 minuti.
Stendere l’impasto con il mattarello o con la macchina per la pasta, fino a ottenere una sfoglia sottile.
Ritagliare dei quadrati di circa 4 cm per lato.
Mettere una piccola noce di ripieno al centro di ogni quadrato.
Piegare a triangolo, premere bene i bordi per sigillare e unire le due estremità per formare il classico “cappelletto”.
Portare a bollore il brodo preparato, tuffarvi i cappelletti e lasciar cuocere per 4-5 minuti, finché non salgono in superficie.
Versare nei piatti i cappelletti insieme al brodo caldo.
A piacere, spolverare con Parmigiano grattugiato.
In ogni cucchiaio di cappelletti in brodo si ritrova la Romagna più autentica, quella delle case accoglienti, dei pranzi lenti e del rispetto per la tradizione.
Non a caso, questa ricetta viene spesso preparata in anticipo e conservata con cura in freezer, pronta per essere servita nei momenti speciali.
Perché in Romagna, un buon piatto di cappelletti è molto più di una semplice pietanza: è un rito, una memoria, un abbraccio caldo.



















