Canegrate – Si parlerà di mafia nel fine settimana

L'assessore alla Cultura Giuseppina Auteri e il sindaco Roberto Colombo con alcune ragazze coinvolte nel progetto

Mafia, parliamone. Si terranno domani, venerdì 18 maggio, e sabato 19 a Canegrate, due appuntamenti aperti a tutti, per parlare di mafia.

Alcune associazioni locali hanno deciso di unire le forze, per organizzare una “due giorni” durante cui si parlerà di mafia, con esperienze, ricordi, testimonianze e performance teatrali.
Il tutto comincerà domani sera alle 21 in piazza Unità d’Italia, con i ragazzi del LiceoCavalleri Parabiago”, che si esibiranno in uno spettacolo teatrale tratto dal libro “Per questo mi chiamo Giovanni” di Luigi Garlando.

Le iniziative inserite nel progetto continueranno sabato 19 dalle 17.30 in piazza Unità d’Italia, con un pomeriggio che offrirà diverse testimonianze video, e dal vivo, per raccontare più esperienze legate al tema della mafia.
Sabato sera, a simbolo della lotta contro tutte le mafie cui partecipa anche Canegrate, sarà piantato un albero di ulivo, donato da Garden la Colorina di Nerviano, intitolato a “Falcone e Borsellino”.

L’evento ha il patrocinio del Comune, e sarà coordinato da Riplive.it; parteciperanno le associazioni: Auser, ANPI Canegrate, Contrada Baggina, Comitato Accoglienza Bambini di Chernobyl, Associazione cultura dei sogni, Liceo Cavalleri di Parabiago.

In caso di maltempo, le iniziative previste si svolgeranno all’Auditorium della scuola media di via 25 Aprile.

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