venerdì, 27 Gennaio 2023

Call center fasulli e “porta a porta”: adesso ci siamo rotti le scatole

(Foto da web)

Particolare, quanto incisiva ed accorata, l’esternazione di un gestore di tre Punti Enel, della provincia di Varese, che sta denunciando via social le truffe e i raggiri, organizzati e portati a segno per colpire soprattutto gli anziani e le persone più fragili, allo scopo di estorcere loro denaro.

Nei giorni scorsi ero nel nostro spazio Enel di Olgiate Comasco, entrano due signori di una certa età molto agitati e cominciano ad infierire contro il nostro consulente dicendogli: “Siete dei ladri, mi avete truffato. Mi avete anche fatto il contratto gas anche se io non volevo”. Al che mi rivolgo a loro invitandoli a sedersi e spiegarmi tutta la situazione con calma, e che avremmo trovato sicuramente la soluzione con l’obiettivo di tranquillizzarli. Quindi mi raccontano che due ragazzini sono stati da loro e con l’inganno si sono fatti aprire il cancello, dopo di che con tecniche di raggiro e stordimento psicologico, gli hanno fatto firmare due contratti di fornitura elettrica e gas. Vi voglio raccontare questo episodio perché sono 25 anni che mi occupo di vendita/consulenza e non mi ha mai sfiorato l’idea di prendere in giro le persone, anzi al contrario ho sempre cercato di trovare la soluzione migliore per il cliente anche a discapito del tornaconto personale. Dico a questi soggetti e a chi le manda in giro che agendo in questa maniera si rendono colpevoli di un reato denominato” truffa “, non ci sono scusanti, e fate molta attenzione perché prima o poi trovate quello giusto che ve le fa pagare tutte insieme. Oltretutto, battono le zone vicine ai punti Enel dicendo ai malcapitati che sono mandati da loro. Bene, non vedo l’ora che questa attività ignobile finisca, ma l’unico modo è non fare entrare nessuno in casa e, se avete bisogno di qualcosa, andate dove potete poi ritornare e chiedere conto di ciò che vi è stato detto. Dei call center fasulli, porta a porta truffaldini e politiche di marketing scorrette e invadenti mi sono veramente rotto le scatole”, racconta Luca Lavorato.

E come lui tante, ma tante, altre persone.

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