BUSTO ARSIZIO – Il progetto della ‘Casa del ‘900’ sta per diventare realtà

Villa Tovaglieri, storico edificio liberty comunale, accoglierà le associazioni del territorio interessate alla valorizzazione del materiale che rappresenta la loro storia e la loro memoria, che sarà messo a disposizione soprattutto dei giovani per le attività di ricerca e di approfondimento.
Il primo, decisivo, passo è stato compiuto con la firma della convenzione tra l’Amministrazione comunale e l’Associazione Raggruppamento Divisioni Patrioti ‘Alfredo di Dio’, aderente alla Federazione Italiana Volontari della Libertà e presieduta da Guido de Carli.
La convenzione prevede che l’Associazione doni al Comune il proprio archivio storico e documentale, consistente in materiale, reperti, fotografie, giornali e scritti, che sarà oggetto di un intervento di riordino ed inventariazione informatica e reso accessibile anche tramite un sito web.
Il Comune concede all’associazione, a titolo non oneroso, per la durata di dieci anni, l’uso non esclusivo di Villa Tovaglieri, quale sede, luogo di riunione e di studio.
Nella “Sala delle bandiere” della stessa villa sarà conservato l’archivio storico e tutta la documentazione di corredo.
L’Associazione provvederà a mettere a disposizione personale volontario per la consultazione dell’archivio cartaceo e/o digitale per scopi di ricerca e studio in giorni ed orari da concordare con il Comune.
Il progetto, lanciato dal sindaco Farioli in occasione del 150esimo anniversario dell’elevazione di Busto Arsizio a Città, ha lo scopo di raccogliere la memoria cittadina del secolo breve, con le sue luci e le sue ombre, una memoria che sia il più possibile onesta e condivisa, soprattutto a vantaggio delle giovani generazioni.

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