Busto Arsizio – Gli studenti ricordano la deportazione alla Comerio

L'assessore Farioli con Annalisa Milene

E’ andata in scena ieri mattina, al Teatro Fratello Sole di Busto Arsizio, la rappresentazione teatrale intitolata “La deportazione per la commissione interna della Comerio Ercole di Busto Arsizio”, preparata dagli studenti dell’ITE Tosi e del liceo Artistico Candiani.

“Nel 75esimo anniversario di un fatto drammatico, che avvenne in un’azienda di Busto Arsizio, la bellezza di questa commemorazione è andata via via costruendosi con il protagonismo giovanile, cioè in forma artistica, in forma di riflessione, in forma di partecipazione, da parte degli studenti delle nostre scuole. E’ stato per me negli anni scorsi, come oggi, motivo di orgoglio, di soddisfazione, che quest’anno ci sia un testo di un nostro cittadino e mio amico Ernesto Speroni. Una rappresentazione di quei giorni con il significato che il nostro futuro è dato anche dal passato, ad abituarci a migliorare il nostro presente, sapendo che la democrazia, la libertà, non potrà mai essere perfetta; la riflessione a questa rappresentazione teatrale che molto può insegnare ad una platea cosi giovane, composta dai nostri ragazzi” ha commentato l’assessore alla cultura Gigi Farioli con Annalisa Milene dell’Associazione Ercole.

Il lavoro teatrale ha raccontato cosa avvenne il 10 gennaio del 1944, quando alcuni lavoratori della ditta Comerio furono prima arrestati, quindi deportati nel campo di sterminio di Mauthausen. L’iniziativa, è stata promossa dalle associazioni “Noi della Comerio” e RSU Comerio con ANPI Busto, patrocinata dall’assessorato alla Cultura, e fa parte del percorso di valorizzazione della memoria avviato dal tavolo “La storia ci appartiene”, cui partecipano sei scuole superiori della città (Licei Crespi, Tosi, Candiani, Ite Tosi, IPC Verri, Istituti Olga Fiorini), coordinate dall’assessore Farioli.

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